L’ultimo commosso saluto di Villarotta a Cristina
LUZZARA. Una chiesa gremita ieri mattina a Villarotta ha sfidato il freddo pungente per dare l’ultimo commosso saluto a Cristina Bisi, la moglie del nostro collega Franco Dallasta, venuta a mancare...
Una chiesa gremita ieri mattina a Villarotta ha sfidato il freddo pungente per dare l’ultimo commosso saluto a Cristina Bisi, la moglie del nostro collega Franco Dallasta, venuta a mancare a 51 anni.
Il sorriso di Cristina, la sua voglia di vivere, la sua fede grande e forte sono riecheggiate a lungo nelle parole di don Mario Pini che ha celebrato la messa. È stato lui durante l’omelia a regalare a tutti un ricordo autentico e luminoso di Cristina, della sua vita di giovane donna, instancabile anima delle attività parrocchiali e di catechesi. Ma ha ricordato anche come nonostante le difficoltà delle malattia non abbia mai smesso di sorridere alla vita, di accoglierla e affrontarla con al fianco la mamma Adelaide, il fratello Alessandro, il marito Franco e la badante Mariya.
A tutti quelli che l’hanno conosciuta attraverso quelle parole, è sembrato di poterla rivedere ancora una volta Cristina, giovane e gioiosa quando, prima della malattia, amava spendere con generosità il suo tempo per gli altri, al fianco dei parrocchiani, disponibile a dare una mano sempre a chi aveva bisogno. E a chi non l’ha conosciuta, è sembrato di poterla finalmente incontrare, imparando da quella che stata la sua esistenza a Villarotta il vero valore della vita.
Don Pini si è soffermato anche sugli anni in cui la malattia piano piano le ha reso più difficile affrontare ogni giornata. Sottolineando però come sul volto di Cristina non sia mai venuto meno il sorriso, la voglia di vivere. E la fede, quella sempre grande e forte scandita attraverso la preghiera. Era un dono Cristina, per chi le stava intorno. Per quella sua forza e il suo coraggio. Per questo, ieri mattina, in tantissimi non hanno voluto mancare a quell’ultimo appuntamento terreno celebrato da tutti e quattro i sacerdoti dell’Unità pastorale della Beata Vergine dello Spirito. E per stringersi al fianco della mamma, del fratello, e del marito Franco che è stato capace di starle accanto con amore e devozione, fino alla fine.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google
