Mattarella e Prodi ricordano don Dossetti
Conferito ieri al presidente della Repubblica il Sigillum Magnum, massima onorificenza accademica
REGGIO EMILIA. «Un pensiero di riconoscenza al contributo di Giuseppe Dossetti per tutte le forme di contributo per il nostro Paese, da quello più evidente, istituzionale ed esposto a quello monastico». Lo ha rivolto ieri il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, portando un breve saluto al convegno “Costituzione e rinnovamento. Dossetti fra costituzioni e concilio”, al quale ha partecipato a Bologna. Il convegno si è svolto nel pomeriggio, organizzato alla fondazione per le scienze religiose Giovanni XXIII, nel quadro delle iniziative per il ventesimo della morte di Dossetti. In mattinata, invece, il capo dello Stato ha ricevuto dall’Alma Mater Studiorum il “Sigillum Magnum”, la massima onorificenza accademica conferita dall’ateneo bolognese, della quale Mattarella si è detto particolarmente onorato.
Accolto con un lungo applauso, il presidente della Repubblica è arrivato nell’Aula Magna di Santa Lucia dove è stato insignito della prestigiosa onorificenza, già conferita in passato a numerose personalità del mondo della cultura e della politica tra cui Shimon Peres, Jacques Delors, il Santo Padre Giovanni Paolo II, Romano Prodi, Umberto Eco e fino al presidente della Repubblica del Cile, Ricardo Lagos solo per citarne alcuni.
Al pranzo in Rettorato che ha seguito la consegna del “Sigillum Magnum”, prima degli impegni pomeridiani del Presidente della Repubblica, hanno partecipato anche il ministro dell’Istruzione, Valeria Fedeli, quello dell’Ambiente, Gian Luca Galletti. Presente anche il ministro alle Infrastrutture e Trasporti, Graziano Delrio, il presidente della Regione, Stefano Bonaccini, l’ex premier Romano Prodi e l’ex parlamentare reggiano, Pierluigi Castagnetti, grande amico di Mattarella.
Nel corso del suo intervento, il presidente della Repubblica ha sottolineato come il convegno abbia ripercorso sulla figura di Dossetti «le varie sfaccettature, i punti di vista, il concilio, l'impegno politico, l’assemblea costituente, il suo impegno complessivo».
Secondo Mattarella, «gli interventi ci hanno dato l’idea, già presente in tutti noi, della complessità e della ricchezza della figura di Dossetti e offerto motivi di riflessione, spunti di conoscenza ulteriore, interpretazioni e a analisi». Castagnetti, autore di uno degli interventi, ha parlato del rapporto complesso tra Dossetti e De Gasperi, la doppia esperienza di Dossetti come vicesegretario della Dc e del suo ritiro dalla vita politica. «È sempre stato un personaggio scomodo, di cui si faceva fatica a parlare sia in ambito politico sia in quello ecclesiale», ha sottolineato Castagnetti.
Durante il seminario è stato ricordato anche Paolo Prodi, scomparso a fine 2016, la cui vicenda si è intrecciata con quella della fondazione.
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