Parte la Metall Steel Da Bolzano a Reggio in appena sette mesi
Il maxi stabilimento è già operativo, darà lavoro a 50 addetti Investimento da 7 milioni, presto si insedieranno altre ditte
REGGIO EMILIA Un anno fa avevano annunciato che avrebbero ricollocato parte della loro azienda da Bolzano a Mancasale. Da un paio di giorni, dopo sette mesi di cantieri, stanno già lavorando nel maxi stabilimento da 15mila metri quadrati che porta la scritta della Metall Steel, impresa specializzata nella lavorazione e nella distribuzione di acciai speciali per l'industria meccanica di precisione, che da Bolzano ha scelto Reggio per la costruzione di un nuovo insediamento industriale.
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Si tratta del coronamento del progetto di attrazione verso Mancasale di nuove aziende che vogliono portare la loro sede a Reggio. La Metall Steel, poco meno di 40 milioni di fatturato e una sessantina di dipendenti, conta di far lavorare 50 persone a Mancasale, dove sono già operative 550 aziende. Un quartiere industriale rinnovato grazie ai lavori promossi dal comune di Reggio, che punta forte sull’area nord anche quando si tratta di aziende, stimolate dalla presenza di infrastrutture determinanti come l’autostrada (A1 e Autobrennero e poca distanza) e la stazione mediopadana.
L’artefice del nuovo stabilimento è la Engeco di Uber Mazzoli, imprenditore che sta traendo beneficio dall’attrattività di Mancasale e dell’area nord. La sua impresa ha messo in opera i lavori da 7 milioni di euro per lo stabilimento della Metall Steel. Proprio Mazzoli, i giorni scorsi, ha fatto capire che l’arrivo dell’azienda bolzanina non sarà isolato.
Mancasale, quindi, potrà puntare su uno sviluppo degli insediamenti e dei posti di lavoro qualora diventi ancora più significativo l’investimento da parte delle aziende. Per dissodare il terreno e prepararlo il comune ha dato il via dallo scorso giugno ai lavori per passare da una semplice area industriale a un più moderno “parco industriale” con telecamere per la sicurezza, internet veloce, infrastrutture di mobilità e sostenibilità ambientale.
Due lotti, per un importo complessivo di circa 1,3 milioni di euro, i cui effetti si possono già vedere con i totem colorati installati ai varchi dell’area industriale. Gli interventi rientrano nell’ampio programma di rigenerazione del comparto produttivo a nord di Reggio Emilia, attivato dal Comune con risorse proprie e regionali per un valore complessivo stimato in 2,1 milioni di euro.
«Il Parco industriale di Mancasale è uno dei punti chiave del Piano d’azione dell’area nord di Reggio Emilia» aveva infatti affermato anche il sindaco Luca Vecchi. Da polo produttivo ormai storico e fra i più estesi in regione - tre milioni di metri quadrati – Mancasale avrà diffuse reti tecnologiche per il collegamento ad internet, quale la banda larga, di migliori servizi per la sicurezza e infrastrutture per migliorarne l’accesso e la vivibilità, con l’obiettivo di trasformarsi progressivamente in un grande distretto di caratura europea.
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