Iscrizioni aperte per ospitare i bambini di Chernobyl
LUZZARA. Fino a domenica 12 febbraio, sarà possibile iscriversi ai programmi di accoglienza di bambini provenienti dalle zone colpite dal disastro di Chernobyl per i mesi da giugno ad agosto...
LUZZARA. Fino a domenica 12 febbraio, sarà possibile iscriversi ai programmi di accoglienza di bambini provenienti dalle zone colpite dal disastro di Chernobyl per i mesi da giugno ad agosto organizzati dall’associazione Polriva. Ogni anno migliaia di bambini della Bielorussia vengono a trascorrere un periodo di uno o due mesi in Italia ospitati da famiglie che si offrono volontariamente. Anche il territorio reggiano conosce questa esperienza, espressione di grande solidarietà verso una infanzia meno fortunata, ma nello stesso tempo arricchente e portatrice di valori per le famiglie ospitanti. Alla fine del periodo di vacanza i bambini tornano in Bielorussia, dalle loro famiglie o nell’istituto che li ospita in caso di problemi familiari, per ritornare magari in Italia l’anno successivo dalle stesse famiglie ospitanti. Lo scopo dell'iniziativa è quello di migliorare le condizioni di salute dei minori che continuano, dove vivono, ad assorbire nel proprio organismo sostanze radioattive che possono causare terribili malattie. L’unico rimedio sino ad ora conosciuto è quello di allontanare periodicamente questi bambini dalle loro zone di residenza consentendo loro di smaltire, seppur parzialmente, contamionazioni radioattive. Offrire ai bimbi, la possibilità di respirare aria pulita e mangiare cibi sani, li aiuta a recuperare le difese immunitarie e riduce i rischi di ammalarsi. Per ospitare non serve avere una casa grande, grandi disponibilità finanziarie, figli piccoli o conoscere la lingua russa. È necessario solo garantire ai bimbi vitto, alloggio e tanto affetto, avere un po’ di tempo da dedicargli e renderli partecipe della quotidianità familiare. Solitamente si può chiedere di ospitare un bambino o una bambina dagli 8 anni in su. Non bisogna pensare che i bimbi siano portatori di malattie, purtroppo si tratta di un problema solo di loro stessi. Per info, telefonare allo 0376/531713 o scrivere a segreteria@polriva.it o visitando il sito www.polriva.it (m.p.)
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