Gazzetta di Reggio

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Ladri alle Poste rubano soldi e pacchi

di Giuseppe Boi
Ladri alle Poste rubano soldi e pacchi

Scandiano: forzato l’armadio blindato del centro di distribuzione. Spariscono duemila euro, manomessa la corrispondenza

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SCANDIANO. Se nei prossimi giorni non riceverete qualche raccomandata o qualche pacco, la colpa non è di Poste italiane. I possibili disservizi non saranno causati dai postini ma dai ladri che, nella note tra giovedì e ieri, hanno “visitato” il centro il centro primario di distribuzione delle Poste in via Mazzacurati. Hanno rubato alcune migliaia di euro, secondo le prime stime poco più di duemila, e aperto pacchi e corrispondenza.

Il furto è stato scoperto intorno alle 5.30 di ieri mattina da un dipendente. I ladri sono entrati nel centro di distribuzione forzando una porta nel retro. Una volta dentro si sono diretti verso un armadio blindato. Dopo averlo scassinato hanno preso i soldi presenti all’interno e aperto la corrispondenza. Pacchi, lettere raccomandate assicurate e altra corrispondenza destinata ai cittadini scandianesi e non solo.

Sul caso indagano i carabinieri delle tenenza di Scandiano che hanno effettuato il sopralluogo nella struttura di via Mazzacurati e acquisito le immagini di videosorveglianza.

Su quale fosse l'obiettivo dei ladri si possono avanzare diverse ipotesi. Poste italiane, «a tutela aziendale e per rispetto del segreto istruttorio», non ha specificato che tipo di corrispondenza sia stata aperta. Tuttavia, una volta presi i soldi, i ladri hanno manomesso pacchi e raccomandate assicurate.

Tramite quest’ultimo sistema viaggiano atti importanti: dalle cartelle esattoriali alla documentazione bancaria, compresi i bancomat. Questi ultimi non sono mai spediti assieme al codice Pin, ma possono comunque essere facilmente utilizzati da degli esperti in clonazioni.

Nei prossimi giorni si potrebbero verificare dei disagi più per i mittenti che per i destinatari. Soprattutto nel caso delle lettere raccomandate, chi avrebbe dovuto riceverle non lo sa; chi le ha spedite può essere rintracciato con il codice rilasciato al momento dell’invio. Tramite questo, le Poste sono in grado di risalire ai loro nominativi. Nei prossimi giorni saranno contattati e avvisati del furto. Chi era in attesa di una raccomandata, invece, non è chiamato a sbrigare pratiche nè a presentarsi agli uffici.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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