Sponsor privati e istituzionali reggiani al fianco dell’équipe nel tour gastronomico
REGGIO EMILIA. Diverse le “reggianità” del progetto internazionale universitario che ha dato vita alla Food Innovation Global Mission. A cominciare dal direttore, Matteo Vignoli, che opera nell’ambito...
REGGIO EMILIA. Diverse le “reggianità” del progetto internazionale universitario che ha dato vita alla Food Innovation Global Mission. A cominciare dal direttore, Matteo Vignoli, che opera nell’ambito della sede cittadina di Unimore, proprio là dove ha preso corpo e si sta sviluppando il programma di ricerca. Si aggiungano poi diversi importanti sponsor privati e istituzionali. Oltre al Comune di Reggio possiamo ricordare Reggio Emilia Innovazione, la Fondazione Manodori, Reggio Children (non manca la Regione Emilia Romagna). Si aggiungano quindi Legacoop Emilia Ovest, il gruppo Giovani Imprenditori Federalimentare e nel novero dei supporter compaiono le Cantine Riunite, la Cooperativa Italiana Ristorazione, Tetra Pak, Caab. Ricordiamo infine i nomi di alcune imprese “esterne” come Barilla, Amadori, I Love Italian Food, Food Rush, U.P., Institute for the future, Tech food magazine e altri ancora. (l.v.)
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