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Reggio Emilia, rissa in centro: per pestarsi usano la stampella di un passante

Reggio Emilia, rissa in centro: per pestarsi usano la stampella di un passante

Iin via Emilia San Pietro, nel mezzo dello shopping cittadino, dove in tre si prendono a bottigliate. Arrestati

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REGGIO EMILIA. Si sono pestati a sangue, dandosele di santa ragione, nella centralissima via Emilia San Pietro sotto gli occhi attoniti delle persone che affollavano il centro per lo shopping in saldi del fine settimana. Ai carabinieri del nucleo radiomobile, intervenuti per sedare la rissa, i contendenti sono apparsi insanguinati con ferite da taglio, dovuto all’uso di cocci di bottiglia i cui vetri erano vistosamente presenti lungo la strada.

Una delle persone coinvolte nella violenta lite ha anche utilizzato una stampella sottratta a un ignaro passante. Con l’accusa di concorso in rissa aggravata i carabinieri del nucleo radiomobile della compagnia di Reggio Emilia hanno arrestato i reggiani Mirco Borghi, 52enne, e il 44enne Emanuele Plantone, insieme al 38enne Alessandro Palladino, di origine napoletana ma abitante i città.

I tre, al termine delle formalità di rito, sono stati ristretti a disposizione della Procura reggiana. L'episodio si è verificato poco prima delle 19,30 lungo via Emilia San Pietro, dove tre italiani si sono presi a calci, pugni, bottigliate e a colpi di stampella, fino all’arrivo dei carabinieri di Reggio Emilia.

Le forze dell'ordine sono riuscite a bloccare, con non poca fatica, i tre uomini, evitando comunque ulteriori conseguenze. Il motivo della violenta lite è ancora all’esatto vaglio dei carabinieri.

Quando i militari sono intervenuti, a seguito di decine di telefonate giunte al 112, hanno notato che i due reggiani prendevano a calci e pugni il 38enne napoletano, che a sua volta armato di una stampella ha colpito i due rivali.

Nemmeno l’arrivo dei carabinieri ha calmato gli animi, tanto che una “stampellata” ha colpito anche la gazzella dei carabinieri, senza tuttavia provocare danni.

I carabinieri sono quindi dovuti intervenire in maniera decisa per fermare i tre, che sono stati arrestati. Due di loro sono stati medicati in caserma, dal momento che hanno rifiutato le cure in ospedale.

Il 44enne Emanuele Plantone, invece, è stato condotto al pronto soccorso del Santa Maria con un'ambulanza, dove è stato dimesso  con una prognosi di 5 giorni per contusioni e lesioni riportate a seguito della rissa.

I tre arrestati lunedì  compariranno davanti al tribunale di Reggio Emilia per rispondere delle accuse loro contestate.
 

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