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Schianto mortale, escluso il malore

Schianto mortale, escluso il malore

Fabbrico: il pm non chiede l’autopsia. Le ipotesi: un sorpasso o una distrazione

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FABBRICO. Non sono ancora stati fissati i funerali di Vincenzo Perone, l'imprenditore edile di 53 anni, morto giovedì pomeriggio in uno scontro frontale a Pieve Modolena nei pressi di Reggio Emilia.

Il rilascio del nulla osta per i funerali è comunque una questione di ore, perché il pm Stefania Pigozzi – che coordina le indagini della Municipale – non intende chiedere l’autopsia. Gli accertamenti fatti con i familiari per capire se vi potesse essere una malattia di Perone alla base dell’incidente stradale mortale hanno portato gli investigatori a scartare questa ipotesi del malore a causa di una patologia.

Quindi il terribile schianto può essere stato causato da un lungo sorpasso azzardato oppure da una distrazione pagata a caro prezzo dall’imprenditore.

Le testimonianze portano stranamente a collocare per lunghi attimi nell'opposta corsia di marcia la Fiat Punto di colore blu guidata da Perone. E sarebbero tre gli automobilisti che si sono trovati di fronte all'improvviso la Fiat Punto, con conseguenze diverse: il primo, con una manovra repentina, è riuscito ad evitare l'impatto, mentre le due successive macchine si sono scontrate anche se in maniera differente.

Intanto – in attesa del nulla osta per i funerali – alla moglie, alle figlie e alla sorella di Vincenzo Perone continuano ad arrivare messaggi di cordoglio e di vicinanza per la perdita del loro congiunto.

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