Aria a Reggio, in due settimane tetto Pm10 sforato 12 volte
Sono i dati raccolti dalla centralina di viale Timavo. Chiesta una riunione urgente dei sindaci della Pianura Padana
REGGIO EMILIA Dal 30 dicembre scorso al 12 gennaio la centralina di rilevazione della qualità dell'aria di viale Timavo a Reggio Emilia ha registrato 12 sforamenti della quantità massima consentita di pm10. Sono i numeri da cui ha preso le mosse un ordine del giorno urgente presentato questa sera dal Movimento 5 stelle in consiglio comunale a Reggio e approvato all'unanimità.
Il documento, prima firmataria la consigliera Alessandra Guatteri, impegna tra l'altro l'amministrazione «a organizzare al più presto una conferenza tra i sindaci della Pianura Padana per mettere a punto una strategia condivisa, chiedendo al governo la messa a disposizione degli strumenti e dei fondi necessari» e «a informare con urgenza la popolazione sui rischi per la salute di adulti e bambini connessi all'inquinamento dell'aria e alla concentrazione di polveri sottili».
L'emergenza aria, spiega la consigliera «riguarda la salute pubblica ed è quindi necessario che la politica si faccia carico di risolverla al piuttosto presto»
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