Gazzetta di Reggio

Reggio

Sparito da giorni, trovato senza vita in casa

Ad avvisare le forze dell’ordine gli amici, preoccupati per non averlo visto ieri mattina a messa

2 MINUTI DI LETTURA





REGGIO EMILIA. All’inizio la sua assenza non aveva destato particolari preoccupazioni. Ma le ore sono diventate giorni e, col passare del tempo, è cresciuta anche la paura di chi era abituato a vederlo con frequenza al bar o in parrocchia. Da qui la telefonata alle forze dell’ordine, la porta sfondata dai vigili del fuoco e la tragica scoperta: il 38enne di origini nigeriane era morto, presumibilmente da qualche tempo, nel suo letto.

La scoperta è avvenuta ieri pomeriggio in via Veneri 1, dove l’uomo abitava in un piccolo appartamento in affitto assieme al fratello. Fratello che però si era assentato da diverso tempo da casa, lasciando il 38enne a vivere da solo. E mai avrebbe potuto immaginare quello che sarebbe successo.

A notare la sua assenza sono stati proprio gli amici di sempre, un gruppo di connazionali che era abituata a vedere spesso l’uomo residente in via Veneri. E man mano che la sua assenza si prolungava, saliva anche la loro preoccupazione. La decisione di andare a casa dell’amico però è scattata solo ieri verso l’ora di pranzo dal momento che, alla tradizionale messa della mattina, non l’avevano visto. Un fatto molto insolito, dal momento che il 38enne era un assiduo frequentatore della parrocchia. E così il gruppo è andato a bussare alla porta del nigeriano senza però ottenere risposta. Gli amici hanno quindi chiamato l’amico al cellulare e hanno sentito la suoneria squillare a vuoto all’interno dell’appartamento. A quel punto, allarmati, hanno chiamato la polizia che a sua volta ha avvisato i vigili del fuoco per farsi aprire la porta. E, una volta entrati, la scoperta: il corpo dell’uomo era adagiato serenamente nel letto. Sembrava dormisse, invece era morto da diverse ore.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google