Il Pd a Iren: mai più blitz sui contratti
REGGIO EMILIA. Mai più decisioni «unilaterali» di Iren in materia di contratti dei dipendenti. È la posizione del consiglio comunale espressa in un ordine del giorno urgente presentato ieri e...
REGGIO EMILIA. Mai più decisioni «unilaterali» di Iren in materia di contratti dei dipendenti. È la posizione del consiglio comunale espressa in un ordine del giorno urgente presentato ieri e approvato con 17 voti favorevoli (Pd e Sel) e 7 astenuti (Lista civica Magenta-Alleanza civica, Grande Reggio-Alleanza Civica, Lega Nord, M5s). Il documento, a firma del capogruppo del Pd Andrea Capelli, riprende la vicenda andata in scena negli ultimi giorni del 2016 quando l'azienda aveva comunicato di voler sospendere i 200 contratti integrativi presenti nei vari territori in cui opera, per procedere ad un'armonizzazione del trattamento dei lavoratori. Immediata la replica dei sindacati che avevano manifestato davanti al municipio incassando, dopo un incontro con il sindaco, un parziale dietrofront della multiutility. Iren, infatti, ha deciso di sospendere la disdetta degli accordi. Nell'ordine del giorno si esprime però una «valutazione negativa di qualsiasi approccio unilaterale al tema dell'armonizzazione dei contratti di lavoro» e si rimarca che, seppure la moltiplicazione dei contratti integrativi accumulatasi nel tempo veda oggi una «reale necessità» di armonizzazione, questo non deve tralasciare la «storia e il radicamento territoriale» del gruppo. Il consiglio impegna sindaco e giunta a «manifestare all'azienda la necessità di continuare il percorso per il superamento dei contratti integrativi», ma con un accordo «capace di tutelare diritti dei lavoratori e qualità dei servizi anche in termini di costi per l'utente».
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