Mediopadana, cercasi un negozio per la stazione
Rfi ha predisposto un nuovo bando per affittare un locale di 34 metri quadri Tra i vincoli imposti: non esporre pubblicità e non installare slot machine
REGGIO EMILIA. È in arrivo una nuova attività commerciale alla stazione dell’alta Velocità Mediopadana. Dopo il bar diventato operativo nel 2014 e l’edicola tabaccheria nel 2015, è uscito on line sulla pagina immobiliare Rfi il nuovo bando predisposto da Ferservizi (su mandato di Rfi) per l’affitto di un locale di circa 34 metri quadri al piano terra: si tratta dello spazio antistante la biglietteria di Italo, locale inizialmente destinato alla tabaccheria che poi si è spostata di fronte al bar.
Obiettivo del bando, spiegano dalle Ferrovie dello Stato, è «contribuire ad adeguare la stazione Mediopadana al modello di smart station cui il piano strategico del gruppo Fs punta per tutti i principali terminal ferroviari. Per questo particolare attenzione sarà riservata alle offerte di servizi complementari innovativi o funzionali allo sviluppo della mobilità integrata». Al di là delle formule in voga, si tratta di una buona notizia, che va ad incrementare l’offerta di una stazione ancora priva di negozi. «I clienti ci chiedono con insistenza come mai non c’è un bancomat nell’intera struttura – affermano le bariste del Caffè Mediopadana – alcuni chiedono anche una farmacia».
Nel dettaglio, per l’affitto del locale si propone un canone minimo posto a base di gara di 9mila euro all’anno. Il contratto sarà valido per sei anni rinnovabili per altri sei e il termine ultimo per la presentazione delle offerte è fissato alle ore 12 di martedì 28 febbraio. Tra i vincoli che il gestore si impegna a rispettare, anche quello di non esporre pubblicità sulle vetrate del locale e di non installare slot machines. Quando è stata inaugurata tre anni fa, la stazione gestiva un afflusso di sei treni giornalieri per un parcheggio di 400 posti auto. Oggi di treni ne ha 44, con 900 stalli e una media di 2.600 passeggeri ogni giorno.
Il 14 novembre scorso inoltre si sono concluse le procedure con Italfer e Rfi, entrambe società controllate da Ferrovie dello Stato, che hanno ceduto all’amministrazione le aree antistanti all’infrastruttura adibite a parcheggio, passaggio necessario per iniziare una serie di opere e arrivare alla costruzione del soggetto, controllato dal Comune, che gestirà la sosta in stazione.
«Verranno introdotti lettura delle targhe e pagamenti elettronici. Un investimento da un milione e 100mila euro confermato, così come sono confermate le tariffe particolarmente competitive: 5 euro al giorno, abbonamenti mensili da 50 euro – spiega l’assessore comunale alla Mobilità Mirko Tutino – sulla tempistica, siamo alla progettazione definitiva: puntiamo ad aver finito i lavori correttivi sulle corsie d’accesso entro la fine dell’estate».
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