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Presa di mira una sala scommesse

Presa di mira una sala scommesse

I ladri hanno smurato la cassaforte e portato via cinquemila euro

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REGGIO EMILIA. È stata molto probabilmente una banda specializzata e attrezzata quella che nella notte fra sabato e domenica scorsi ha colpito l’agenzia di scommesse B2875 in Largo Marco Gerra, zona Gardenia, dietro al parco della Dogana. I malviventi infatti non si sono accontentati di pochi spicci ma hanno direttamente divelto la pesante cassaforte presente nell’attività per rubare tutti i contanti custoditi all’interno.

La vicenda è successa, come accade sempre in questi casi, con il favore del buio. I ladri si sono avvicinati alla porta a vetri della sala scommesse spaccandone la serratura e riuscendo così a entrare con facilità nel negozio. A quel punto si sono diretti verso la cassaforte a muro dell’agenzia scommesse, dove i titolari custodiscono i contanti necessari per svolgere le attività di cambio. E, dopo averla divelta, l’hanno portata via di peso con tutti i 5mila euro che vi erano contenuti.

Sulla vicenda ora indaga la polizia di Stato ma questo è solo l’ultimo di una lunga serie di furti e rapine compiuti ai danni delle sale scommesse di tutta la provincia reggiana. Che custodendo contanti, diventano così prede ideali per ladri.

L’ultimo caso in ordine di tempo a ottobre del 2016, quando un uomo poco dopo le 11.30, a volto scoperto e armato di una pistola, aveva fatto irruzione in una sala giochi di Novellara minacciando la dipendente e arraffando dal cassetto contanti per circa 5mila euro. Il rapinatore, un affermato imprenditore edile vittima del gioco, era poi stato rintracciato grazie alle riprese della videosorveglianza.

Qualche mese prima, a luglio, un’auto era stata usata come un’ariete per rubare nella sala scommesse Starpoint Goldbet di via Rodano, in Zona Annonaria. Il ladro aveva sfondato poco dopo le tre di notte la porta dell’attività commerciale e in pochi istanti aveva preso dei pacchetti di monetine per un bottino di circa 4mila euro. Ultimo esempio, a luglio del 2016, quando un rumore violentissimo aveva risvegliato il quartiere all’incrocio tra via Guicciardi e via Emilia Ospizio per un’esplosione alla sala scommesse BSport2. Anche se in quel caso specifico, apparentemente, non era stato portato via nulla.

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