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Credem punta sui “paperoni”

Credem punta sui “paperoni”

A fine 2017 obiettivo fissato su 2.300 clienti e 20 nuovi consulenti

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REGGIO EMILIA. Reclutare 20 nuovi private banker ed acquisire 2.300 nuovi clienti, sono questi gli obiettivi per la fine del 2017 della divisione private banking Credem, specializzata nella gestione dei clienti con un patrimonio superiore ai 500 mila euro e guidata da Alessandro Denti. Questi obiettivi sono stati presentati nel corso della convention che si è svolta a dicembre a Reggio Emilia presso il Centro Loris Malaguzzi.

Nel corso del 2016 era invece stata completata l’implementazione del nuovo modello di business con l’allestimento di 35 nuovi centri private all’interno delle principali filiali Credem presenti sul territorio nazionale. Nel 2016 i banker di Credem hanno concluso un percorso formativo della durata di tre anni finalizzato al rafforzamento delle competenze tecniche, per un totale di 1.500 giornate in aula. A fine settembre 2016 la divisione private banking Credem registrava un patrimonio di 16,2 miliardi di euro (+6% sul 2015) di cui il 55% di componente gestita (+11%) e 40 mila clienti (+5%).

«L’allestimento di centri private specializzati all’interno delle filiali oggi rappresenta la risposta più efficace alle esigenze della clientela con elevati patrimoni», ha dichiarato Matteo Benetti, coordinatore dei canali di vendita private e consulenti finanziari di Credem. «Come dimostrano i dati forniti dall’Associazione Italiana Private Banking, negli ultimi cinque anni sono state proprio le reti private integrate a superare la media di sviluppo del business degli altri modelli di offerta. Inoltre, nel 2016 la nostra divisione ha proseguito gli investimenti in tecnologia, un aspetto importante che ci consente di differenziarci e rimanere competitivi nel settore».

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