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Lei è nuda in doccia e il vicino la molesta

di Tiziano Soresina
Lei è nuda in doccia e il vicino la molesta

San Martino in Rio: 37enne patteggia un anno e undici mesi per violenza sessuale. La difesa: «Si è pentito, cambierà casa»

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SAN MARTINO IN RIO. Ha 37 anni, sposato in Pakistan, lavora regolarmente ma non è un uomo irreprensibile, perché una ragazza italiana di 23 anni se l’è vista brutta il 28 giugno di tre anni fa quando in bagno, completamente nuda perché stava per entrare nella doccia, si è sentita all’improvviso abbracciata e le mani erano proprio dell’asiatico che abita nello stesso edificio a San Martino in Rio.

Essendo vicina di casa del pakistano, non sveleremo l’identità del 37enne per non rendere identificabile la giovane vittima che in bagno ha passato davvero un brutto quarto d’ora.

Secondo quanto ricostruito dagli inquirenti – l’indagine dei carabinieri è stata coordinata dal pm Piera Giannusa – il 37enne si era invaghito della ragazza e le aveva chiesto di poter uscire, non trovando però spiragli per frequentarla. Il giorno successivo – cioè il 28 giugno 2014 – lei si trova a casa del padre (padrone di casa che abita al piano di sotto). Il pakistano entra nell’abitazione e la vede in bagno, nuda, che sta per entrare in doccia con la porta aperta.

Lui non ci pensa due volte, entra e la abbraccia, tentando un approccio. La giovane grida, è sconvolta mentre il 37enne continua a cercare di abbracciarla, tenendola un po’ stretta a sè.

Ma la ragazza non ne vuole sapere di quelle avances, cerca di divincolarsi e soprattutto di rivestirsi. Per tutta risposta il pakistano le urla: «No, ma ti pago se vuoi...».

La reazione della 23enne è però decisa e dopo tutti quegli approcci andati a vuoto, l’asiatico si decide ad andarsene. Presto scatterà la denuncia della ragazza e per violenza sessuale (anche se inquadrata come fatto di lieve entità) ieri mattina – in tribunale a Reggio – il pakistano ha patteggiato 1 anno e 11 mesi di reclusione (pena sospesa) davanti al gup Angela Baraldi.

Come spiega l’avvocato difensore Franco Beretti, il suo assistito è incensurato, ha cercato invano di contattare la ragazza per risarcirla e in aula si è detto pentito, inoltre ha chiesto scusa per quanto avvenuto. Inoltre ha l’intenzione di cambiare casa.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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