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Nasce il comitato dei “truffati dal Psc”

di Mauro Pinotti
Nasce il comitato dei “truffati dal Psc”

Cartelle da 18mila a 110mila euro per i terreni agricoli trasformati in edificabili. «Tutti disattesi gli accordi col Comune»

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GUASTALLA. Si chiama “Comitato truffati dal Psc” ed è nato dall’esigenza di riunire e rappresentare quei cittadini, proprietari di terreni a destinazione edificabile, che in questi ultimi mesi si sono visti notificare richieste di pagamento da 18mila a 110mila euro, da parte del Comune di Guastalla, per l’Imu relativa ai terreni inseriti nel Piano strutturale comunale (Psc) dall’anno 2008, all’epoca della giunta guidata dal sindaco Mario Dallasta.

Ieri mattina, al circolo “1° Maggio”, si è ritrovata una quindicina di persone. Il portavoce Corrado Berni, affiancato da Lodovica Grazzi e Cesare Losi, ha spiegato la situazione in cui si trovano. «Questi terreni a oggi utilizzati ancora a fini agricoli – afferma il comitato – che di fatto non sono edificabili in quanto non ancora inseriti nel Piano operativo comunale (Poc), fin dal primo momento sono oggetto di contatti tra i proprietari e le amministrazioni comunali susseguitesi, dato che vi era contrarietà già al cambio di destinazione».

«L’amministrazione comunale – prosegue il comitato – aveva allora insistito e proceduto ugualmente alla variazione sul presupposto che era necessario per l’espansione della città di Guastalla. Previsione che a distanza di quasi 10 anni si è rivelata errata».

«Vittime di questa politica – afferma Corrado Berni – sono oggi tutti quei cittadini che si sono visti richiedere decine di migliaia di euro di Imu, importi frutto del calcolo degli arretrati fin dall'anno 2010, per terreni coltivati a prato, con somme che variano dai 15mila euro agli 85mila euro con punte di 110mila euro. Gli accordi intervenuti verbalmente tra l’amministrazione e i proprietari circa un’imposizione ridotta su quei terreni, sono stati oggi disattesi, rischiando di gettare sul lastrico gli sciagurati proprietari. Il comitato ha quindi come obiettivo quello di riunire tutte le vittime del Psc e di portare avanti una battaglia per salvare i proprietari dalla bancarotta, con iniziative anche legali, e mediatiche, che informino i cittadini guastallesi di quanto accaduto. Molte vittime potrebbero ancora essere ignare di quanto gli sta per accadere con la verifica dell’applicazione di tale tassazione».

«Stante l’esiguo valore di quei terreni, certificato dal fatto che in 9 anni non si è riusciti a reperire un acquirente e dalle peculiari problematiche che caso per caso possono averne impedito la vendita, il Comitato procederà a sollevare tali questioni avanti al Comune e alle autorità preposte al fine di risolvere questo grave problema. Persone rovinate, per una scelta effettuata dall’amministrazione comunale ed alla quale erano contrari, ora il Comune intervenga revocando la richiesta di pagamento e modifichi immediatamente la destinazione d'uso riportando quei terreni ad uso agricolo».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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