Bolondi: «Notizia che ci rende orgogliosi»
Il sindaco di Canossa: «Un premio per noi, Provincia e Regione». E da Roma sono in arrivo 3 milioni
CANOSSA. «Considerati gli scarsi interessamenti pervenuti in generale, che ben due soggetti si contendano il castello di Canossa è una notizia che ci soddisfa e ci rende orgogliosi. Significa che l’impegno messo in campo da Comune, Provincia e Regione ha dato i suoi frutti». Il sindaco di Canossa, Luca Bolondi, commenta così i risultati del bando nazionale Mibact, da lui appresi via stampa.
Su partecipanti e modalità del bando per l’amministrazione comunale è buio fitto, essendo la partita tutta romana. «Per saperne di più sono in attesa di essere ricevuto nei prossimi giorni a Roma. Dobbiano anche capire quali saranno i prossimi passaggi per i tre milioni di euro destinati a Canossa. Al momento, cosa accadrà non è affatto chiaro», prosegue Bolondi.
L’esigua partecipazione al bando, considerato un mezzo flop, è stata addebitata a una serie di paletti: era riservato solo ad associazioni e fondazioni no profit, che dovranno lavorare su un impegnativo intervento di rilancio laddove lo Stato ha fallito per decenni, senza avere certezze di ritorno economico.
«Era prevedibile – commenta Bolondi –. Le associazioni no profit con spalle larghe si contano sulla punta delle dita in Italia, e i costi di gestione sono consistenti».
I tre milioni di euro assicurati dal duo Franceschini-Delrio possono essere stati una buona motivazione?
«Presumo di sì, anche se sono partite distinte. Ma, certo, l’investimento dimostra che lo Stato crede in Canossa – dichiara Bolondi –. Io spero che l’aggiudicatario sia una associazione in grado di valorizzare il bene, non tanto nell’ottica del mantenimento, che è stata la logica prevalente negli ultimi anni, ma nell’ottica del rilancio e del potenziamento in prospettiva futura». ©RIPRODUZIONE RISERVATA
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