Correggio, la banda del foro ritorna e ruba una moto da cross
Colpo a Canolo dopo aver ispezionato tutti i garage del condominio Pochi giorni fa altre tre potenti due ruote rubate a Rolo. «Sono specialisti»
CORREGGIO. Una tecnica collaudata: quella di praticare un foro sul basculante del garage per visionare cosa contiene all’interno. E dove si intravvede qualcosa che ne vale la pena, procedere con il taglio della lamiera all’altezza della maniglia e aprire così il portone. Stavolta, a finire nel mirino sono state quattro autorimesse in un condominio di via Lupi e Sabbietta 9/1. Dove i ladri sono andati a segno: hanno rubato una costosa moto da cross, un Ktm Sx 125. Per la Bassa è almeno il quarto colpo del genere in pochi giorni. Il sospetto è che ad agire sia una banda specializzata, che sa già verso quali mercati indirizzare i pregiati mezzi.
«Ci siamo accorti del colpo stamattina: prima hanno fatto dei piccoli fori probabilmente per introdurre una video camera e ispezionare l’interno, poi hanno tagliato e sono riusciti a entrare. A sparire è stata soltanto la moto». Così Luca Ugolini raccontava ieri dell’assalto al garage della sua famiglia.
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«Tra l’altro in garage teniamo i nostri quattro pitt bull di cui una femmina incinta, ma nessuno ha abbaiato. In seguito eano tutti molto intontiti: secondo noi sono stati storditi con dello spray. Altrimenti non si spiega», spiegava ancora il derubato. Nel bottino dei ladri è finita la moto del fratello per un valore che si aggira sui 3.500 euro. «Abbiamo seguito le tracce sull’erba fino al punto in cui evidentemente l’anno caricata su qualche mezzo. Abbiamo trovato anche un cacciavite, forse perso dai ladri durante la fuga» raccontava ancora.
I derubati non hanno potuto fare altro che denunciare l’accaduto ai carabinieri. E lanciare su Facebook un appello per cercare di ritrovare il mezzo rubato. Ma la convinzione è che sia tutt’altro che facile. Negli ambiente frequentati dai crossisti, infatti, da tempo molti di loro sono alle prese con furti mirati. E la sensazione è che i mezzi prendano rapidamente la via dell’Est Europa. «I carabinieri fanno quello che possono. Di sicuro perlustreremo la zona e in caso di avvistamento di furgoni sospetti allerteremo il 112» racconta.
Il colpo di Canolo arriva a dieci giorni da quello registrato il 9 gennaio scorso a Rolo, in via Gramsci. Nel mirino anche in quel caso moto da cross.
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«Sono venuti nel cuore della notte – racconta il proprietario, Matteo Franchi –. Tra l’altro, avranno fatto fatica a tirarla fuori perché era dietro al furgone che era parcheggiato: hanno rotto il vetro per riuscire a spostarlo in folle. Non paghi, due giorni dopo sono tornati per portare via anche l’altra». E non è il solo furto registrato a Rolo. «Nello stesso periodo hanno derubato della moto da cross un mio vicino di casa. Sicuramente andavano a colpo sicuro. Sapevano dove trovare quel tipo di moto. Io ho messo una taglia: 8.000 euro se qualcuno me le riporta. Ma per ora nessuno si è fatto vivo». Si tratta due Yamaha: una Yzf 450 gialla e una Yz 250 blu, rispettivamente del 2016 e del 2015.
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