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Questionario nel circolo senza segretario

Questionario nel circolo senza segretario

Da un anno via Samoggia priva di guida. Intanto propone un sondaggio sui problemi del partito

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REGGIO EMILIA. Da circa un anno senza segretario, guidato ad interim da Andrea Costa e Mauro Vicini. È la situazione in cui si trova il circolo 8 di via Samoggia, dopo l’addio del suo ex segretario, Roberto Grassi, che ha lasciato l’incarico per questioni personali. E se un tempo ricoprire il ruolo di segretario di un circolo Pd era un incarico ambito, in tempi di crisi della politica – e non solo – non c’è invece nessuno che si faccia avanti per fare il sostituto. O meglio. Qualcuno timidamente nei mesi scorsi ha provato ad alzare la mano. Ma finora la quadra del cerchio non è stata trovata. E così, a distanza di quasi un anno dalle dimissioni di Grassi, il circolo rimane ancora senza un segretario.

«Essendoci una situazione di indebolimento nel circolo – commenta il segretario cittadino, Mauro Vicini – si è deciso di fare assieme una fase di rilancio dell’attività politica. I militanti sono assistiti da me e dal segretario provinciale, Andrea Costa. Ma non si pensi che il circolo non sia attivo, anzi. Adesso uscirà anche un questionario di ascolto alla cittadinanza, per ascoltare tutti gli iscritti del territorio».

Nel questionario, a risposta multipla, sono proposte otto domande per cercare di capire il gradimento di cittadini e militanti rispetto al Pd e all’amministrazione. «Quali interventi del Comune di Reggio Emilia che interessano il vostro territorio conosci?», si legge. Le risposte? Si va dal Campovolo alle ex Reggiane, dal riusco degli edifici di Santa Croce alla riqualificazione di Mancasale. E poi: «Sempre secondo la tua opinione personale il Partito Democratico nella zona in cui tu risiedi attualmente che cosa dovrebbe fare o fare di più o meglio per essere più a contatto con i cittadini?». Qui le risposte contano, fra le altre, il “tenere aperte le sedi per un numero maggiore di giorni all’anno”, il “telefonare per informare di iniziative e per ascoltare gli iscritti e i cittadini”, “Organizzare o aumentare il numero delle gite/viaggi di partito” e persino “Organizzare la diffusione domenicale dei giornali di partito”. E ancora, fra i quesiti: «Oggi qual è o quali sono i problemi più importanti a tuo parere in Italia?». Non manca, ovviamente, un po’ di engagement, che in tempi di calo delle tessere non guasta mai: «Sei interessato e disponibile ad impegnarti per contribuire ad affrontare le esigenze, i bisogni e gli interessi legittimi del tuo territorio?»

Il questionario sarà somministrato sia nella versione online che in cartaceo. La versione online sarà inviata a tutte le mailing list disponibili tra iscritti e votanti alle primarie. Quella cartacea, invece, sarà distribuita in banchetti organizzati a San Prospero e a Sesso, a partire dalla prossima settimana. I primi risultati saranno invece presentati alle assemblee Pd di ascolto sempre a Sesso e a San Prospero entro metà febbraio. Al questionario, manca tuttavia una domanda: chi vorreste come segretario di circolo? Un quesito evidentemente destinato a restare senza risposta. (e.spa.)

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