Reggio Emilia, assalto al negozio softair: rubati i 200 euro in cassa
Spaccata nella notte ai danni di “6 Millimetri” in via Gran Sasso d’Italia. II malvivente ha portato via il registratore tralasciando il materiale esposto
REGGIO EMILIA. Una spaccata con un tombino, una corsa per strappare il registratore di cassa e scappare con poco più di duecento euro. Quella fra mercoledì e ieri è stata una notte turbolenta, loro malgrado, per i gestori del negozio 6 Millimetri di via Gran Sasso d’Italia, fra il Buco del Signore e la Rosta Nuova.
Il negozio è uno dei principali rivenditori del Nord Italia di materiale militare e di prodotti per il softair e le simulazioni di lotte, ben conosciuto anche fuori regione.
Poco dopo le 3 di ieri mattina un ladro solitario, filmato dalle telecamere dell’impianto di sicurezza, è arrivato di fronte all’esercizio, che si trova al piano terra di un piccolo complesso commerciale, a bordo di una vecchia Y10. Ha sollevato un pesante tombino nella strada di fronte al 6 Millimetri e l’ha usato per spaccare una delle vetrata sul lato di ingresso.
Una volta aperto il varco, ha puntato direttamente verso il bancone dove ha strappato il registratore di casa, spaccando tutti i collegamenti coi computer, e lo ha portato via, risalendo sulla propria auto. Una manovra velocissima, una manciata di secondi in tutto. Il negozio è dotato, oltre che delle telecamere, di un impianto di sicurezza: le sirene si sono subito attivate e hanno mandato un segnale telefonico sia ai gestori sia alla centrale operativa reggiana, che a propria volta ha fatto intervenire una pattuglia della polizia.
Sia gli agenti sia i titolari del 6 Millimetri sono arrivati in via Gran Sasso d’Italia in una manciata di minuti, sufficienti al ladro per allontanarsi. Quando hanno raggiunto il negozio si sono trovati di fronte la vetrata spaccata e una rapida consultazione delle riprese video ha raccontato i dettagli.
L’autore del colpo ha mirato direttamente alla cassa, puntando a trovare parecchi contanti e tralasciando il materiale esposto. Il registratore, che conteneva solo il fondo cassa lasciato dalla serata precedente, è stato trovato abbandonato in un parcheggio cittadino, ad alcuni chilometri dalla zona dell’effrazione. «Il danno principale è quello alla porta, oltre ovviamente alla confusione e alla tensione, siamo in piedi dalle tre», raccontano i titolari del 6 Millimetri.
«Dal momento della segnalazione siamo sempre rimasti qui in negozio, appena il vetraio ha potuto ci ha raggiunto per cambiare la vetrata dell’ingresso e almeno abbiamo potuto tenere aperto per tutta la giornata. Certo avremmo fatto a meno di tutto questo trambusto», concludono amareggiati.
Ora le indagini proseguiranno partendo dai filmati, che possono fornire le prime indicazioni sull’aspetto fisico, se non sull’identità, dell’autore del furto.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google
