Gazzetta di Reggio

Reggio

Parcheggiatori abusivi a Scandiano, un arresto e una denuncia

Parcheggiatori abusivi a Scandiano, un arresto e una denuncia

Controlli dei carabinieri all’uscita della stazione e nelle aree di sosta al Futura e all’ospedale

2 MINUTI DI LETTURA





SCANDIANO. Hanno portato a un arresto e a una denuncia i controlli e fermi dei carabinieri su chi chiede soldi alle persone nei parcheggi. Il blitz dei militari della tenenza di Scandiano è scattato nei giorni scorsi in particolare nel parcheggio del centro commerciale Futura, a fianco della statale, quello che serve il supermercato Coop e tanti uffici, ma anche nelle aree di posteggio vicine all’ospedale Magati e alla stazione ferroviaria, dove arriva gran parte di questi mendicanti che ogni giorno partono da Reggio o da Sassuolo.

La presenza di uomini – in gran parte di origine africana – nel parcheggio del Futura è da sempre una costante. Normalmente si tratta di un paio di ragazzi che vendono piccoli oggetti o chiedono la carità, magari offrendosi di indicare il posteggio preciso o di caricare in auto le buste della spesa. Negli ultimi tempi però la situazione è cambiata: i militari hanno cominciato a ricevere segnalazioni su richieste aggressive dei parcheggiatori abusivi, pronti ad alzare i toni specialmente con le donne per spaventarle e ottenere qualche spicciolo.

Una prima serie di controlli non ha portato a molto perché gli abusivi, vedendo arrivare la pattuglia dei carabinieri nella zona, si sono allontanati a piedi, fermandosi a lungo altrove prima di tornare all’opera una volta scampato il pericolo controlli.

A questo punto la tenenza ha deciso per operazioni su larga scala, con il coinvolgimento di un maggior numero di uomini e la realizzazione di due “blitz” improvvisi, uno al Futura e uno nel parcheggio dell’ospedale, muovendosi in tempo reale dopo nuove segnalazioni telefoniche. In questo modo sono stati intercettati diversi posteggiatori e ambulanti a cui sono stati controllati i documenti.

L’azione ha portato alla denuncia di un 30enne, passaporto nigeriano e residenza a Reggio, per molestie e disturbo alle persone. L’uomo era già stato pizzicato un anno fa, tanto che dal febbraio 2016 su di lui pende un provvedimento di allontanamento dal territorio comunale scandianese per tre anni. La nuova denuncia è anche figlia della violazione del provvedimento.

L’altra zona di presidio è quella della stazione ferroviaria. Diversi militari sono rimasti in zona attendendo l’arrivo delle corse da Reggio e da Sassuolo per fermare altri giovani africani arrivati in paese per cercare qualche euro facendo appunto l’elemosina nei vari parcheggi. Una modalità ormai consolidata, con una regia chiara alle spalle che dirotta scientificamente in varie località decine di persone in difficoltà economiche.

Durante questi ultimi controlli, è stato arrestato un 45enne di origine marocchina con domicilio a Sassuolo. L’uomo è accusato di rientro illegale nel territorio dello stato italiano. Il nordafricano era stato rimpatriato a metà del 2012, con un divieto di rientro in Italia di cinque anni, violato però di alcuni mesi. (adr.ar.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google