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Pirati della strada, un fenomeno in aumento

Pirati della strada, un fenomeno in aumento

Sono stati 23 nel corso dell’anno di fronte a 17 denunce per omissione di soccorso: serve prevenzione

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REGGIO EMILIA. «I pirati della strada sono un fenomeno in aumento, ma l’anno scorso tutti coloro che non si sono fermati dopo un incidente sono stati rintracciati, grazie alle indagini e alla collaborazione dei reggiani». Sono stati 23 i pirati della strada nel 2016, a fronte di 17 denunce per omissione di soccorso, perché in caso di danni senza feriti non scatta la denuncia penale. La viabilità cittadina è intensa e quella che è stata definita l’attività tradizionale, l’infortunistica stradale, presenta numeri importanti. Gli interventi annuali su incidenti stradali sono stati 2.133, dei quali 748 con feriti e 9 con esito mortale. «Sulla prevenzione bisogna fare di più, perché un paese come il nostro, che conta 12 vittime della strada al giorno, non può dirsi civile», ha evidenziato Poma. Da qui l’impegno nel progetto di educazione stradale nelle scuole elementari e medie nell’anno scolastico 2015-2016, con 2.380 scolari e studenti partecipanti, 23 istituti coinvolti, 20 operatori che hanno svolto 305 ore di lezione. All’origine dei sinistri la distrazione in generale: ai primi posti per quanto riguarda la genesi figurano la mancata precedenza (148), il mancato rispetto della distanza di sicurezza (180), la velocità eccessiva (162), su un totale di violazioni accertate pari a 1.091. Tra le sanzioni accessorie a seguito di incidenti stradali figurano il ritiro della patente per guida in stato di ebbrezza (35), il ritiro patente per guida sotto l’effetto di stupefacenti (5) e ben 43 veicoli sequestrati e 32 sottoposti a fermo amministrativo. Il totale delle multe nel 2016 sono pari a 75.146 (i punti decurtati 86.495): solo 47.385 verbali sono stati pagati, con una percentuale del 63,7%, una bassa riscossione che si spiega con i ricorsi. Il totale delle patenti ritirate sono state 379, di cui 236 per guida in stato di ebbrezza o sotto l’uso di stupefacenti e 143 per altri tipi di violazione. Ben 13.361 i reggiani che sono passati con il rosso, pizzicati da occhi elettronici di vario tipo. I veicoli sequestrati 508, quelli sottoposti a fermo 92.

«L’anno scorso la Municipale ha cominciato ad avvalersi dello strumento targasystem, che rileva se il veicolo è assicurato: se non lo è, sappiamo come va a finire, chi viene coinvolto nell’incidente rimane vittima due volte», ha commentato Poma. (am.p.)

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