Gazzetta di Reggio

Reggio

Reggiolo, rave party abusivo: identificati duecento giovani

Reggiolo, rave party abusivo: identificati duecento giovani

Circa seicento persone si erano ritrovate in un capannone abbandonato per una festa non autorizzata. Fioccano le denunce

1 MINUTI DI LETTURA





REGGIOLO. Si sono ritrovati in seicento, arrivati da tutta Italia per partecipare a un rave party. Nessuna autorizzazione. Solo un capannone abbandonato, dove tutti i partecipanti si sono ritrovati per ballare tutta la notte.

E' quanto scoperto dai carabinieri intorno all'1.30 della notte a Reggiolo . E' qui che una dozzina di pattuglie - afferenti alla compagnia di Guastalla coordinata dal Maggiore Luigi Regni - sono intervenute in un capannone industriale in disuso nella zona di via Ferdinando Magellano, accorgendosi durante una attività di controllo dello svolgimento del rave party non autorizzato.

[[atex:gelocal:gazzetta-di-reggio:reggio:foto-e-video:1.14753979:MediaPublishingQueue2014v1:https://www.gazzettadireggio.it/reggio/foto-e-video/2017/01/22/fotogalleria/in-seicento-a-reggiolo-per-un-rave-party-abusivo-1.14753979]]

I carabinieri - coadiuvati dai colleghi della polizia municipale della bassa reggiana – hanno accertato la presenza di circa seicento giovani provenienti da diverse province italiane. E la zona è stata messa sotto controllo per consentire il deflusso dei numerosi giovani presenti, duecento dei quali già identificati insieme agli organizzatori.

Dell'accaduto i carabinieri della Compagnia di Guastalla, al termine di tutte le attività in corso di svolgimento, provvederanno ad informare a Procura della Repubblica di Reggio Emilia ravvisandosi l’ipotesi delittuosa di manifestazione non autorizzata e occupazione abusiva di edifici.

Sul posto è intevernuto anche il sindaco di Reggiolo, insieme al maggiore Regni che sta coordinando le attività dei carabinieri.
 

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google