Scatta la perizia sul lampadario del Valli
Dopo il distacco parziale della calotta è stato messo in sicurezza. La Fondazione: «Nel 2012 raddoppiato l’ancoraggio»
REGGIO EMILIA. «Il lampadario del Teatro Valli rimarrà in sicurezza nella stanza situata nel soffitto in attesa di una perizia approfondita». È la rassicurazione emessa a voce ieri dal personale dei Teatri, che ha messo in atto la misura resa necessaria dopo il distacco di una calotta, rimasta attaccata al grande lampadario grazie ai cavi di sicurezza. Una preziosa pioggia formata da piccoli cristalli trasparenti aveva imbiancato venerdì sera la platea rossa del Valli, ritardando di circa mezzora il musical “Peter Pan”.
Poco male per gli spettatori, un po’ peggio per l’astrolampo, lampadario tra i più notevoli presenti nei teatri italiani di tradizione. Parliamo di uno dei gioielli dell’ipotetica corona reggiana, dal quale c’è stato però questo parziale distacco della piccola copertura lignea dalla struttura risalente al 1857.
Lo spettacolo, come detto, è stato solo ritardato ma la preoccupazione è tanta per il grande astrolampo, formato essenzialmente da una struttura in rame, stucco e legno dorato, guarnito per l’appunto con cristalli.
«Nessuna conseguenza dell’accaduto si ripercuoterà sul regolare svolgimento degli spettacoli programmati – si legge nella nota diffusa ieri dalla direzione della Fondazione I Teatri di Reggio Emilia – essendo l’astrolampo stato subito ricollocato in sicurezza nel vano che lo ospita. La direzione della Fondazione ha già disposto tutte le verifiche del caso, allo scopo di appurare l’origine del distacco e di adottare tutte le misure e gli interventi necessari, per rimettere in funzione il grande lampadario».
La parte che ha ceduto è rimasta comunque ancorata alla struttura grazie all’apposito cavo di sicurezza. La direzione della Fondazione I Teatri, si è poi scusata con il pubblico per l’accaduto – per precauzione le poche persone già presenti in platea sono state evacuate – ringraziando «tutto il personale della Fondazione, il comando e tutta la squadra dei vigili del fuoco in servizio e le maschere, per avere prontamente risolto il problema creatosi e consentito così lo svolgimento in piena sicurezza dello spettacolo».
I Teatri precisano che «il distacco ha provocato il parziale cedimento di alcuni filamenti metallici che legano i cristalli che guarniscono gli stucchi e i legni indorati che rivestono i tubi della struttura, tutta in rame. Tale distacco ha provocato la caduta di alcune gocce di cristallo, di minime dimensioni».
L’ultimo restauro integrale dell’astrolampo è stato fatto nel 1999. Da quell’anno il grande lampadario è soggetto a manutenzione ordinaria che ne prevede, con la pulizia, una revisione periodica integrale ogni 12 mesi. Nel 2012 l’Astrolampo è stato ulteriormente messo in sicurezza, con un secondo sistema di cavi che ne ha raddoppiato l'ancoraggio. (e.l.t.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google
