Schiacciato dal muletto operato d’urgenza: è grave
Montecchio, l’operaio del colorificio Damiani trasferito al Maggiore di Parma Non è in pericolo di vita, ma i medici valutano un nuovo intervento alla gamba
MONTECCHIO. Non è in pericolo di vita, ma è stato già operato d'urgenza e potrebbe finire di nuovo in sala operatoria nelle prossime ore. È grave C.A., l’operaio 49enne schiacciato da un muletto nel colorificio Damiani di Montecchio. Ora è ricoverato all'ospedale Maggiore di Parma. La sua gamba destra preoccupa i medici, che non hanno ancora stabilito il periodo di degenza e si riservano di intervenire una seconda volta.
L’incidente sul lavoro è avvenuto poco dopo le 17 di venerdì nello stabilimento di via San Rocco a Montecchio. C.A. è stato travolto da un carrello elevatore guidato da un collega. Questo, ingranata la retromarcia, ha travolto l’operaio. Nella manovra ha prima urtato e poi schiacciando la sua gamba destra.
Le condizioni del 49enne sono subito sembrate gravi. Sul posto è arrivata un’ambulanza del 118 che, prestate le prime cure, ha portato l'operaio all’ospedale Santa Maria Nuova di Reggio Emilia.
Erano circa le 18,30 quando il ferito è entrato in pronto soccorso con un codice 3. L'uomo era cosciente ed è stato da subito giudicato non in pericolo di vita, ma i medici del Pronto soccorso hanno deciso di trasferirlo a Parma, viste le condizioni della gamba.
Nella notte il trasferimento al Maggiore dove, appena arrivato, il 49enne è stato subito portato in sala operatoria per un intervento chirurgico. L'operazione, stando a fonti mediche, è «tecnicamente riuscita», e l’uomo è stato ricoverato nel reparto di chirurgia plastica.
La prognosi non è riservata ma i medici non hanno ancora stabilito il periodo di degenza. «Non possiamo dire se guarirà in 15 giorni, uno o due mesi – fanno sapere dall’ospedale di Parma –. Al momento non rischia la vita, ma nei prossimi giorni valuteremo l'ipotesi di un secondo intervento chirurgico. Tutto, compreso i tempi di guarigione, è legato a questa eventualità».
Ai dubbi sui tempi della prognosi si aggiungono i dubbi sui motivi dell'infortunio. Sia il ferito, sia il conducente del muletto sono due operai italiani, considerati esperti e dipendenti da tempo della Damiani.
Se vi siano delle responsabilità o se sia trattato di un incidente inevitabile lo chiariranno gli accertamenti dei funzionari della Medicina del lavoro. Come d'obbligo in questi casi, gli esperti erano già venerdì sera nello stabilimento di via San Rocco per effettuare i rilievi e stabilire la dinamica esatta dell'incidente.
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