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Furto con scasso svuotato il salone del parrucchiere

Furto con scasso svuotato il salone del parrucchiere

CADELBOSCO SOPRA. Gli hanno aperto il negozio e gli hanno portato via quasi tutto. Un raid senza appello, avvenuto tra sabato e domenica a Cadelbosco Sopra ai danni del parrucchiere Enrico Salvati,...

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CADELBOSCO SOPRA. Gli hanno aperto il negozio e gli hanno portato via quasi tutto. Un raid senza appello, avvenuto tra sabato e domenica a Cadelbosco Sopra ai danni del parrucchiere Enrico Salvati, che oltre ad andare dai carabinieri ha denunciato il fatto a tutti tramite la sua pagina Facebook. «Un furto con scasso dalla porta interna della scala condominio nel mio salone», racconta il noto parrucchiere di Cadelbosco, che ha il salone in via Giuseppe Verdi. «I ladri, oltre a fare danni alle porte di entrata, hanno svuotato totalmente il negozio». Dopo aver scoperto l’intrusione, Salvati ha fatto un ricognizione scoprendo che una parte consistente dei suoi strumenti di lavoro era sparita con i ladri.

«Via forbici, tosatrici, phon, piastre, decoloranti, tinture, oli, profumi, computer eccetera». I ladri non hanno lasciato nulla, sapendo peraltro cosa prendere: strumenti professionali che, probabilmente, sul mercato secondario e via internet vengono piazzati assicurando comunque buoni guadagni nonostante siano di seconda mano. «Dimenticavo – scrive Salvati – anche le telecamere di sicurezza interna sono sparite. Adesso spero nelle forze dell’ordine, che vaglieranno le immagini delle telecamere esterne per individuare i ladri».

Salvati ha subito presentato denuncia dai carabinieri, sfogandosi poi sul social network, dove ha raccolto solidarietà da parte di amici e clienti.

La zona è controllata dai carabinieri, che a inizio mese sono riusciti a sventare un furto di gasolio. I ladri avevano preso di mira un'azienda agricola proprio di Cadelbosco Sopra. Nel bel mezzo del furto, infatti, i malviventi hanno dovuto rivedere le loro attenzioni e dileguarsi abbandonando un furgone rubato nel Mantovano e parte della refurtiva, costituita da alcune taniche di gasolio “succhiato” dai serbatoi dei mezzi agricoli dell'azienda presa di mira. Sono riusciti a fuggire a bordo di un'auto, rubata allo stesso imprenditore agricolo, riuscendo a dileguarsi nonostante la caccia all’uomo scattata immediatamente nelle campagne della Bassa. (e.l.t.)

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