Elisoccorso, da maggio attivo 24 ore su 24
Lo ha deciso la Regione Emilia Romagna destinando al servizio 3,2 milioni di euro in più all’anno
REGGIO EMILIA. D’ora in avanti l’elisoccorso sarà attivo anche di notte. Lo ha deciso la Regione, destinando al rafforzamento del servizio 3,2 milioni di euro in più ogni anno.
Una decisione importante, che consentirà di raggiungere più velocemente le persone che hanno bisogno di un soccorso sanitario tempestivo, soprattutto nelle zone montane o difficilmente raggiungibili. «Non si ferma il programma di investimenti per rafforzare e innovare la nostra sanità regionale – afferma il presidente della Regione, Stefano Bonaccini –. Dopo la ristrutturazione degli spazi, la costruzione di nuove e moderne strutture, il rinnovo delle strumentazioni diagnostiche, l’assunzione e la stabilizzazione di oltre 2.500 medici, operatori e infermieri, dopo i servizi portati sul territorio attraverso nuove Case della Salute, adesso attiviamo l’elisoccorso anche nelle ore notturne, rendendolo attivo 24 ore su 24, investendo 3,2 milioni di euro in più ogni anno».
Delle diciassette aree abilitate al volo notturno, due sono nel territorio dell’Ausl di Reggio: si tratta dell’arcispedale Santa Maria Nuova di Reggio Emilia e dell’ospedale Sant’Anna di Castelnovo Monti. Ma l’attivazione del servizio non sarà immediata: la conclusione dei lavori necessari per l’adeguamento delle aree di volo degli elicotteri – che ha richiesto un investimento di 1,4 milioni di euro – è fissata entro maggio.
«L’estensione del volo di elisoccorso alle ore notturne – sottolinea l’assessore alle Politiche per la salute, Sergio Venturi – consentirà di qualificare ancora di più il servizio di emergenza-urgenza per i cittadini, soprattutto per coloro che vivono nelle località più decentrate. In questo modo si migliora anche la coesione territoriale, l’inclusività e la sicurezza complessiva del territorio regionale».
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