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Meno contributi dai singoli Comuni

di Ambra Prati
Meno contributi dai singoli Comuni

Bilancio dell’Unione: 10 milioni nel documento di previsione. Colli: «È stato possibile grazie ai bandi regionali e nazionali»

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MONTECCHIO. Un bilancio 2017 da quasi dieci milioni di euro, senza aumentare l’obolo da parte dei Comuni e con il potenziamento di alcuni servizi, grazie soprattutto a bandi e multe. É la proposta di previsione per l’anno in corso stilata dalla riunione dei sindaci dell’Unione Val d’Enza (Bibbiano, Campegine, Canossa, Cavriago, Gattatico, Montecchio, San Polo e Sant’Ilario). Proposta provvisoria, visto che i consiglieri saranno chiamati a ratificare ufficialmente il quadro contabile nel mese di febbraio. Intanto, però, i conteggi hanno tenuto conto delle difficoltà nel chiudere i bilanci manifestate da diversi sindaci, che si trovano a dover versare all’Unione, priva di entrate proprie, una parte delle risorse: sempre le medesime, risicate, risorse.

Il presidente in carica dell’Unione, Paolo Colli, sindaco di Montecchio, sottolinea il fatto che non si è aumentata la contribuzione verso l’Unione delle singole municipalità, anzi è stata diminuita rispetto all’anno precedente di circa 100mila euro. Una goccia nel mare, ma è già un mezzo miracolo. Miracolo reso possibile soprattutto dai bandi regionali e nazionali, che tanto fanno penare gli uffici amministrativi in termini di progettazione e burocrazia.

«Si tratta del più consistente bilancio del distretto della Val d’Enza in termini di spese correnti, che ammontano a 9.797.000 euro – spiega Paolo Colli – Le risorse trasferite dagli enti locali, pari a oltre 5 milioni, rappresentano il 59% della spesa totale dell’Unione, per il resto finanziata da trasferimenti regionali e sanitari nonché dalle multe della polizia municipale, che rappresentano migliaia di euro. Determinante, per l’equilibrio economico, la presenza di progetti specifici, grazie ai quali è stato possibile accedere a bandi regionali e nazionali».

Grazie alla razionalizzazione spinta, il 2017 si preannuncia con alcune novità. «Un aumento dell’organico della polizia municipale tramite l’assunzione di ben sei agenti, per garantire la sicurezza del territorio; il consolidamento dei servizi sociali, in particolare nell’ambito della tutela dei minori tramite una collaborazione con l’Azienda Pubblica di Servizi alla Persona; il consolidamento dell’Ufficio Gare e Appalti, che cura tutte le acquisizioni di beni e servizi in modo centralizzato; il potenziamento dell’Ufficio riscossione coattiva, che i Comuni della Val d’una hanno conferito mediante procedure di ingiunzione».

Nell’anno in corso «si intende studiare il conferimento all’Unione di ulteriori servizi quali ad esempio l’Ufficio personale associato e lo Sportello unico per le attività produttive – prosegue Colli – una sottolineatura a parte merita la gestione associata dei servizi informatici, che ha consentito in poco più di un anno importanti risparmi. Non è semplice in questa congiuntura economica programmare le risorse, ma la strada intrapresa della gestione associata è vincente».

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