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Riserva Unesco del Po Firmato il protocollo

Riserva Unesco del Po Firmato il protocollo

GUASTALLA. La Riserva della biosfera Unesco del medio Po fa il primo passo. Ieri, nello splendido scenario del palazzo ducale di Colorno, in provincia di Parma, il protocollo della candidatura è...

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GUASTALLA. La Riserva della biosfera Unesco del medio Po fa il primo passo. Ieri, nello splendido scenario del palazzo ducale di Colorno, in provincia di Parma, il protocollo della candidatura è stato firmato dai 54 Comuni che aderiscono al progetto e da Autorità di bacino del fiume Po, Università di Parma e Legambiente. Per la provincia di Reggio Emilia hanno aderito all’iniziativa i comuni di Brescello, Boretto, Gualtieri, Luzzara, Poviglio, Novellara, Reggiolo e Guastalla.

Quest’ultimo Comune è entrato a far parte del Coordinamento del comitato promotore. «È una opportunità importante per valorizzare il nostro territorio coniugando ambiente e antropizzazione», commenta il sindaco di Guastalla Camilla Verona, rappresentata a Colorno dal vicesindaco Ivan Pavesi. «L’obiettivo è preservare le nostre ricchezze naturali ma anche favorire un turismo consapevole e accedere a nuovi finanziamenti europei».

Da oggi il Comune guastallese dovrà coordinare le attività degli altri sette Comuni della bassa per mettere a punto i passi necessari per arrivare a presentare entro settembre la proposta all’Unesco per ottenere il riconosciment Man and the Biospher (Mab). Il programma Mab è stato avviato dall’Unesco già negli anni ’70 allo scopo di migliorare il rapporto tra uomo e ambiente e ridurre la perdita di biodiversità. Entrare nel progetto Mab Unesco consente di creare un coordinamento permanete tra aree con stesse esigenze e caratteristiche».

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