Violenza alle donne, un caso al giorno
In commissione i dati di Nondasola: 336 le richieste di aiuto in un anno
REGGIO EMILIA. Quasi una donna al giorno, 336 in totale, si è rivolta nel 2016 alla Casa delle Donne di Reggio Emilia, struttura gestita dall'associazione antiviolenza Nondasola. Il bilancio lo ha tracciato ieri pomeriggio in municipio la presidente Silvia Iotti, relazionando alla commissione welfare presieduta dalla consigliera Emilia Davoli (Pd). Sempre l'anno scorso i nuovi contatti dell'associazione con donne in difficoltà e vittime di violenza sono stati 286; 16 infine le donne ospitate, con 19 bambini. Il 59% delle vittime è italiana, il 77% ha figli e il 60% è sposata. Ma anche nel 19% dei casi di separate o divorziate, le donne continuano a subire soprusi. Molto variegata la tipologia degli abusi, che sono per il 93% di tipo psicologico, ma anche fisico (67%) ed economico (43%). In aumento secondo l'associazione le violenze sessuali, denunciate dal 15% delle donne. Da quando è nata nel 1997 la casa delle donne ha infine aiutato 4.635 donne e ospitato 190 donne e 189 bambini.
«Da 20 anni questa amministrazione - ha spiegato l'assessore comunale Natalia Maramotti - ritiene quello della violenza contro le donne un tema fondamentale di cui l'ente locale deve farsi carico, poichè attiene ai diritti fondamentali dei cittadini e alla vita della comunità».
L'assessore, dopo aver illustrato le diverse iniziative messe in campo sul tema, informa che un progetto presentato dal Comune di Reggio è stato ammesso ad un finanziamento della Regione, che nell'ultimo bilancio ha stanziato risorse per un milione sulle politiche contro la violenza di genere.
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