Finti carabinieri truffano un anziano
Novellara: hanno chiesto all’80enne di mostrare i soldi dicendo che erano falsi e lo hanno derubato
Erano in quattro, vestiti da carabinieri. Si sono presentati alla porta di un uomo, 80 anni circa, e gli hanno detto che dovevano controllare, perché a loro risultava che avesse dei soldi falsi.
Un copione già messo in scena decine di volte. E nonostante le raccomandazioni, i ripetuti consigli di fare attenzione a chi si presenta alla porta, anche stavolta i truffatori hanno avuto la meglio, riuscendo a mettere le mani sui soldi dell’anziano.
Stavolta i malviventi sono entrati in azione a Novellara. Nel mirino quell’anziano che forse avevano tenuto d’occhio e che vive solo. Ha raccontato di aver visto i quattro scendere dall’auto. Ha riferito che indossava una divisa da carabinieri. È a questa che l’anziano ha creduto.
Quando uno di loro gli ha spiegato la situazione, dicendo di dover fotografare le banconote per delle verifiche, i complici sono entrati in casa. Tutto è successo rapidamente. È sulla velocità, sulle chiacchiere, sulla divisa che i professionisti del raggiro puntano per andare a segno, per riuscire a confondere il proprio interlocutore. Tanto che l’anziano solo quando i quattro se ne sono andati si è reso conto di essere stato derubato.
Dell’accaduto è stata data segnalazione ai carabinieri. Seguirà una denuncia, le indagini e la caccia alla banda che evidentemente è tornata a colpire nella Bassa.
L’ennesimo caso non può che imporre di ricordare i consigli che i carabinieri, ogni volta, non si stancano di ripetere: evitare di aprire agli sconosciuti, se si presenta alla porta qualcuno dicendo di essere parte delle forze dell’ordine o di qualche ente o fornitore fare una verifica con i numeri di ciascuno da tenere sempre a portata di mano, evitare di mostrare o dare soldi. Nel dubbio, chiamare il 112. (el.pe)
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