Niente carri, solo la sfilata dei bambini
Sciolto il comitato attivo dal 1993. Costumi affumicati, la Pro loco prima annulla poi conferma l’appuntamento per i piccoli
SCANDIANO. Il carnevale dei bambini si farà, nonostante lo sconforto, la sfortuna e gli incidenti. La data è già fissata, il 26 febbraio, e sarà un momento per festeggiare dopo settimane a dir poco sfortunate. In questi giorni non mancano infatti le emozioni per i componenti della Pro loco e di tante associazioni scandianesi, impegnati in numerose iniziative. «Ma ora siamo di nuovo carichi e motivati», afferma sorridente la presidentessa della Pro loco, Tina Cucci.
Domenica la riuscitissima festa dei ciccioli, organizzata dagli Amici dell’Aia di Pratissolo, è stata rovinata nel tardo pomeriggio dal furto dell’incasso: oltre 10mila euro.
Nella tarda mattinata di martedì, invece, è stato il ripostiglio della Pro loco scandianese – un locale di proprietà comunale in via Magati, fra piazza Fiume e piazza Boiardo – ad avere problemi. Poco dopo le 13 uno sfortunato contatto fra cavi ha provocato il surriscaldamento di diverse superfici metalliche della stanza; il calore ha intaccato dei contenitori di cartone generando una forte coltre di fumo. L’intervento dei vigili del fuoco partiti da Reggio ha poi risolto la situazione, evitando ulteriori pericoli e la partenza di un vero incendio. Non vi sarebbero conseguenze particolarmente serie: le pareti sono annerite così come alcuni arredi, ma senza danni strutturali. E anche i costumi e il materiale sistemato a terra non è stato distrutto, come pareva in un primo momento.
Un bel sospiro di sollievo per la Cucci: «Martedì il mio umore era molto basso ed ero già convinta che non saremmo riusciti più a fare nulla. La data del 26 febbraio era vicina, e così abbiamo pensato al piccolo carnevale dedicato ai bambini, dato che il carnevale con i carri non si farà. Quando però ho visto i costumi conservati nel ripostiglio, ho proprio pensato che non ce l’avremmo mai fatta».
Ieri, la svolta in positivo. I costumi non sono bruciati, ma solo “affumicati”. Al di là del fatto che possano essere recuperati, la Pro loco ha inoltre ricevuto dimostrazioni di affetto che hanno fatto bene al morale: «Ci hanno chiamato altre Pro loco, circoli, consorzi e tanti amici. Tutti per starci vicino e per dirsi disponibili a darci una mano. È stato molto bello, e a questo punto mi sono ripresa. Lo possiamo dire: domenica 26 febbraio il carnevale dei bambini si farà».
Una bella festa con mascherine, coriandoli, dolci e quant’altro è assicurata, quindi, e vista la mobilitazione e la potenza di fuoco della Pro loco non si potrà di certo dire che la manifestazione sia davvero così “piccola”.
Una buona notizia, dopo alcuni giorni cupi. Una notizia che colma parzialmente il vuoto lasciato dall’assenza del tradizionale carnevale con i carri, quello andato in scena dal 1993 al 2016, uno dei più noti e frequentati dell’intera provincia reggiana. Nel 2017 non è stato organizzato perché «oggi sono tutti abituati a fare cose solo col cellulare, mentre per allestire un carnevale complesso come il nostro bisogna impegnarsi, e tanto, per diversi mesi», racconta lo storico coordinatore Luciano Ferrari
«Il comitato del carnevale coi carri si è sciolto, era sempre più difficile trovare energie e persone, e non aveva senso organizzare una manifestazione in stile minore, con pochi carri – chiarisce –. Abbiamo spiegato tutto a dicembre nel nostro giornalino, L’Arcobaleno, dove abbiano ribadito che certi eventi non si organizzano solo col cellulare. Noi per adesso siamo fermi, e siamo comunque a disposizione: se qualcun altro vuole una mano, o qualche consiglio sulla nostra esperienza, noi siamo a disposizione».
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google
