Solidarietà da Reggio Emilia, agricoltori in aiuto del centro Italia
Diciannove aziende invieranno a Teramo 700 quintali di fieno: «Vogliamo far sapere loro che non sono stati abbandonati»
REGGIO EMILIA. Faceva parte del gruppo di reggiani pronti a partire per il centro Italia e bloccato dalla ferraginosa burocrazia dello Stato. Ma lui non si è arreso e ha deciso di insistere, riuscendo a garantire agli agricoltori afflitti dal terremoto e dall’emergenza neve una fornitura di 200 balloni di fieno fondamentali per la sopravvivenza del bestiame. È la storia di Matteo Messori e di 19 fra allevatori, associazioni e aziende agricole di tutta la provincia reggiana che hanno deciso di darsi da fare per aiutare concretamente le popolazioni abruzzesi.
«Quando ho sentito dal mio amico agricoltore Luca Tosi – ha spiegato Messori – che la protezione civile di Pescara stava cercando del fieno per gli allevatori che hanno avuto danni alle stalle e ai depositi, ci siamo detti: “Perché non provarci?”. Così, quasi per scherzo, ho lanciato la richiesta su un gruppo WhatsApp e la risposta è stata straordinaria».
In pochissimo tempo, infatti, quasi una ventina di aziende tramite il passaparola si sono unite all’appello. C’è chi ha fornito due rotoballe, chi dieci, chi ha messo i camion e chi si è occupato della logistica, ma tutti si sono impegnati per raggiungere un unico obiettivo. A testimonianza che l’agricoltura non è fatta solo di trattori che arano e seminano, animali, uva e bottiglie di vino, latte e forme di formaggio. L’agricoltura è fatta soprattutto di uomini che lavorano e che si rimboccano le maniche.
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«Forse più di qualsiasi altro settore – ha continuato Messori – l’agricoltura sa quanto sia impossibile opporsi alla volontà inspiegabile della natura. Ma nei momenti di difficoltà è fatta anche di persone che tendono una mano a chi ha bisogno. In questo caso, la mano si traduce in balloni di fieno che verranno consegnate agli agricoltori di Teramo, in piena emergenza. Balloni per far fronte alle necessità degli allevatori, balloni per far sapere loro che non sono stati abbandonati e che in altre parti d’Italia ci sono agricoltori come loro che sono orgogliosi di aver preso parte, nel loro piccolo, a questa catena di solidarietà».
In totale saranno consegnati oltre 700 quintali di fieno divisi in due carichi diversi. Il primo convoglio, grazie ai mezzi forniti dalla Ferretti Foraggi, è partito ieri notte dall’azienda agricola Messori e Rovatti di Scandiano trasportando 80 balloni e giungerà oggi in un magazzino della protezione civile a Teramo. È lì che gli agricoltori potranno andare a prendere ciò di cui hanno bisogno.
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Un secondo carico invece partirà fra martedì e mercoledì prossimo con le restanti 120 rotoballe. «I camion – ha concluso l’agricoltore – saranno seguiti in macchina da Luca e da Simone Zarantonello della Coldiretti di Scandiano, perché vogliamo assicurarci che il carico arrivi davvero e che sia consegnato a chi davvero ne ha bisogno. Piuttosto che donare 5 euro con un messaggio abbiamo pensato che un aiuto del genere sia molto più concreto e molto più utile».
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