Gazzetta di Reggio

Reggio

Sabato il funerale del 66enne morto ucciso dal monossido

Sabato il funerale del 66enne morto ucciso dal monossido

Vetto: Albino Laurenti ucciso col cane dalle esalazioni dovute alla stufa

2 MINUTI DI LETTURA





VETTO (REGGIO EMILIA). Si terranno sabato 28 gennaio al pomeriggio i funerali di Albino Laurenti, il pensionato 66enne morto mercoledì scorso nella sua casa a causa di un’intossicazione da monossido di carbonio che ha anche il suo cane. Il corteo funebre partirà alle 14 dalla camera ardente dell’ospedale Sant’Anna di Castelnovo nè Monti diretto alla chiesa parrocchiale di Vetto. Qui verrà celebrata la funzione religiosa prima di proseguire per il cimitero del paese sull’Enza.

Laurenti era in pensione dopo aver lavorato a lungo come artigiano. Vedovo da tempo, lascia le figlie Ombretta e Romina e i generi Giacomo e Pino, oltre a cugini e nipoti. Le due figlie vivono entrambe in Lombardia e sono state avvisate della tragedia mercoledì.

La morte risale probabilmente a qualche giorno precedente. Laurenti viveva solo in una casa a Rossigneto, una borgata meno di un chilometro da Vetto. Alcuni amici si sono preoccupati dopo averne notato l'assenza continuata mentre in genere Laurenti era spesso impegnato in lavoretti di giardinaggio e di artigianato. Dopo l'allarme, gli agenti della polizia municipale e i carabinieri sono entrati nella casa e hanno trovato senza vita il 66enne e il suo inseparabile cagnolino. Non ci sono dubbi sulle cause della morte. Nella casa di Laurenti c’era una stufa a legna, probabilmente lasciata accesa anche durante la notte per combattere il freddo. In un ambiente piccolo e con sbocchi per l’areazione, le esalazioni di da monossido di carbonio si sono concentrate sino a risultare fatali per l’uomo e per l'animale. (adr.ar.)

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google