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Parcheggi al setaccio, 5 abusivi fermati davanti all'ospedale

di Martina Riccò
Parcheggi al setaccio, 5 abusivi fermati davanti all'ospedale

Reggio Emilia, ieri l’intervento congiunto di Questura e Municipale sotto gli occhi dei cittadini che si recavano al Santa Maria Nuova

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REGGIO EMILIA. Cinque persone fermate e identificate. È questo il bilancio del massiccio intervento effettuato ieri mattina da questura e polizia municipale nei parcheggi dell’ospedale Santa Maria Nuova.
I “parcheggiatori abusivi” – quelli che gesticolando guidano gli automobilisti a posteggi liberi, e poi chiedono un’offerta come ricompensa – erano come sempre al lavoro, ma notati i lampeggianti blu si sono dati alla fuga nascondendosi tra le automobili in sosta o infilandosi nei cortili delle palazzine di via Balletti. Cinque di loro, però, sono finiti nel “sacco”. Per sbarrare la strada ai fuggitivi, infatti, alcune pattuglie sono entrate da viale Umberto I, altre da viale Risorgimento. In tutto il piazzale, poi, c’erano agenti in borghese. Un blitz in piena regola – avvenuto davanti agli occhi increduli dei cittadini – organizzato per rispondere agli appelli di chi, dovendosi recare all’ospedale, si trova spesso a trattare con gli abusivi.

La fuga degli abusivi nel parcheggio del Santa Maria Nuova

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Per contrastare il fenomeno, il Comune ha da poco installato nuovi parchimetri dotati di tastiere alfanumeriche, ma il problema non è stato risolto. Se è vero che questi parchimetri rilasciano il biglietto dell’avvenuto pagamento soltanto dopo aver digitato la targa della propria automobile, rendendo di fatto impossibile la compravendita di titoli per la sosta, è pur vero che i parcheggiatori abusivi non sono spariti. Si sono semplicemente spostati di qualche decina di metri, colonizzando la zona in cui i posteggi sono gratuiti e pretendendo un obolo in cambio di un’indicazione per trovare parcheggio. Nonostante l’esultanza di Matteo Melato della Lega Nord – che ha espresso soddisfazione per l’intervento delle forze dell’ordine, sottolineando di essere pronto a «presidiare i parcheggi con i giovani padani, dato il successo avuto nelle precedenti occasioni» – quello dei parcheggiatori abusivi resta un capitolo aperto.

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Difficile pensare che all’indomani di un controllo i questuanti non tornino al proprio posto, infastidendo e spaventando i cittadini con i loro modi insistenti (e talvolta aggressivi). Il fenomeno è ancora più preoccupante se si considera la sua diffusione sul territorio. Non è solo il parcheggio dell’ospedale Santa Maria Nuova, infatti, a essere “frequentato” dai parcheggiatori abusivi: nell’occhio del ciclone ci sono anche i supermercati, di Reggio e provincia. Nei giorni scorsi i controlli dei carabinieri nel piazzale del centro commerciale Futura,a Scandiano, hanno portato a un arresto e a una denuncia. In agosto, invece, due mendicanti sono stati denunciati a Montecchio per aver infastidito alcuni cittadini nel parcheggio del Franchini. Fastidi dei cittadini a parte, sulla questione aleggia l’ombra del racket: e allora quello degli abusivi diventa un problema indifferibile, da risolvere con urgenza.

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