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SCUOLA E LAVORO

Al “Secchi” arriva il corso di Bim, sistema all’avanguardia

REGGIO EMILIA. All’Itg Secchi i ragazzi studiano il più innovativo sistema di progettazione previsto dal nuovo codice degli appalti e richiesto dal governo europeo a tutti i suoi Stati membri. Prende...

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REGGIO EMILIA. All’Itg Secchi i ragazzi studiano il più innovativo sistema di progettazione previsto dal nuovo codice degli appalti e richiesto dal governo europeo a tutti i suoi Stati membri. Prende infatti il via, al Secchi, il corso avanzato di Bim (Building Information Modeling), un metodo per l’ottimizzazione della pianificazione, della realizzazione e della gestione di costruzioni tramite l’aiuto di un software, utilizzato nel settore edile sia in fase di progettazione che in fase di costruzione. L’attività proposta agli studenti delle classi III (corso base) e IV (corso avanzato) rientra nei progetti di alternanza scuola-lavoro attivati dall’Istituto, in collaborazione con l’impresa One Team Cad & Cad srl. I corsi sono coordinati dal professor Livio Montanari, docente di Progettazione, Costruzioni e Impianti dell’Istituto, e tenuti dal professor Guido Tabone, docente esperto di Bim, indicato dall’impresa. I vantaggi del Bim sono molteplici: una visualizzazione più accurata e immediata di un progetto, il rilievo in 3D di edifici esistenti, correzioni automatiche di modifiche apportate al progetto, controllo delle interferenze, scoperta di errori di progettazione prima della costruzione e, quindi, ingenti risparmi di costi e tempi rispetto a qualunque metodologia attuale. Per questo motivo il Bim è richiesto dal Governo europeo a tutti gli stati membri e anche in Italia il nuovo codice degli appalti, approvato nell’aprile 2016, prevede l’uso del Bim per le nuove opere, in un primo tempo di importo superiore alle soglie comunitarie e, progressivamente, anche per lavori di importi minori.

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