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Chiodi al Mirabello, stadio vietato a quattro

Chiodi al Mirabello, stadio vietato a quattro

Il provvedimento notificato ieri agli ultras coinvolti nel sabotaggio contro il Sassuolo femminile

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REGGIO EMILIA. Ieri mattina la polizia ha comminato il Daspo anche ai tifosi indagati per la vicenda dei chiodi al Mirabello. Si tratta di quattro ultras, due dei quali avevano già il Daspo, mentre gli altri se lo sono visti notificare ieri mattina.

I quattro del Mirabello hanno precedenti di polizia specifici e devono rispondere di concorso nello scavalcamento di impianto sportivo, lancio sul terreno di 20 chilogrammi di chiodi, tentate lesioni e danneggiamento.

La vicenda, come è noto, nasce dal risentimento di larghi strati della tifoseria granata nei confronti del Sassuolo per l’annosa vicenda dello stadio comprato all’asta. All’inizio di questa stagione sportiva il Sassuolo ha inglobato la Reggiana calcio femminile, società di serie B che da anni stentava ad andare avanti. La squadra femminile gioca gratuitamente al Mirabello, in base a un bando che era stato fatto in primavera dalla Fondazione dello Sport del Comune, quando la squadra granata non era ancora neroverde.

Il fatto che la società sassolese sia entrata al Mirabello, storico tempio del tifo granata, per di più gratis, ha creato più di un malumore a Reggio, e non solo tra i tifosi. La vicenda è stata oggetto di scontro politico e il Comune, che nel frattempo ha cambiato i vertici della Fondazione, ha annunciato che allo scadere della stagione i termini per l’utilizzo dell’impianto cambieranno.

Nella notte tra il 5 e il 6 nobembre qualcuno ha cercato di boicottare l’esordio casalingo delle ragazze. Sono stati sigillati gli ingressi del vecchio impianto e cosparsi i chiodi sul terreno di gioco. Il sabotaggio non ha portato agli effetti sperati, perché l’area è stata bonificata e il Sassuolo ha disputato la sua partita contro il Vittorio Veneto, di fronte a una tribuna ostile, che ha contestato la presidente Betty Vignotto. Per la cronaca quella è stata l’unica partita persa dalle neroverdi, che da allora non si sono più fermate.

Nella notte, prima che il sabotaggio fosse scoperto, la polizia aveva fermato e identificato un tifoso nei pressi del Mirabello, mentre un’altra persona era fuggita. Successivamente la polizia ha denunciato alla procura quattro tifosi, che frequentano la curva sud dello stadio. (j.d.p.)

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