Lavoro in nero, maxi multa da 3.500 euro
Correggio, durante un controllo in un laboratorio tessile gestito da una donna cinese di 40 anni, i carabinieri hanno riscontrato irregolarità nell'impiego degli operai intenti a lavorare alle macchine da cucire.
CORREGGIO Pesante multa di 3.500 euro per un'imprenditrice cinese 40enne che utilizzava operai senza contratto di lavoro nel suo laboratorio. E' il risultato di un controllo effettuato dai carabinieri della stazione di Correggio insieme ai colleghi del nucleo dell'Ispettorato al Lavoro di Reggio Emilia per contrastare il fenomeo del lavoro nero e dell'impiego di manodopera clandestina.
Nel laboratorio i militari hanno sorpreso tre operai cinesi intenti a lavorare alle macchine da cucire. Dal controllo dei documenti è stato possibile stabilire che uno dei tre stava lavorando senza alcuno contratto di lavoro. Nei confronti dell'imprenditrice è scattata così la maxi multa insieme alla sospensione dell'attività lavorativa. Nel laboratorio si potrà tornare a lavorare solo dopo che la titolare avrà pagato la multa e regolarizzato la posizione dell'operaio utilizzato al nero.
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