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Rose nel parco della memoria per le vittime dell’olocausto

Rose nel parco della memoria per le vittime dell’olocausto

LUZZARA. Un giardino di rose bianche nel parco della memoria “Primo Levi” di via San Martino, per ricordare i bambini uccisi dai nazisti nella scuola di Bullenhuser Damm nel 1945. Così Anpi Luzzara,...

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LUZZARA. Un giardino di rose bianche nel parco della memoria “Primo Levi” di via San Martino, per ricordare i bambini uccisi dai nazisti nella scuola di Bullenhuser Damm nel 1945.

Così Anpi Luzzara, amministrazione comunale e Istituto comprensivo hanno ricordato ieri le piccole vittime dell’olocausto, nel corso della consueta commemorazione del “Giorno della Memoria”, alla presenza del sindaco Andrea Costa, delle autorità locali e di una rappresentanza di classi della scuola locale. Il dottor Mengele, medico di Auschwitz che condusse esperimenti sui deportati, nel novembre del 1944 cercò nella baracca 11 destinata ai bambini, 20 piccoli, per inviarli a Neuengamme, un campo di concentramento a sud-est di Amburgo, dove il dottor Kurt Heissmeyer li avrebbe usati come cavie per sperimentazioni sulla tubercolosi. Le torture durarono fino al 20 aprile 1945 quando, con gli inglesi alle porte, i nazisti cercarono di cancellare ogni traccia: i venti bambini vennero trasportati nella scuola di Bullenhuser Damm e impiccati. Oggi gli alunni dell’Istituto Comprensivo hanno piantumato nel parco della Memoria le prime rose bianche, a cui ogni anno se ne aggiungeranno altre, per ricordare i 20 bambini uccisi. (m.p.)

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