«Tangenziale ferma Regione incapace di saltare gli ostacoli»
Novellara, Gabriele Delmonte: i lavori non vanno avanti per quell’articolo che ora potrebbe risultare incostituzionale
NOVELLARA. «Ancora una volta l’amministrazione della Regione si è dimostrata inefficiente ed incapace di risolvere una situazione. Grazie al pressapochismo della macchina guidata dal presidente Bonaccini, infatti, i lavori per la realizzazione della tangenziale di Novellara continuano a essere bloccati».
E’ decisamente duro il commento espresso dal vicecapogruppo della Lega Nord, Gabriele Delmonte, che punta il dito accusatorio contro il Palazzo di via Aldo Moro a Bologna per quanto si sta verificando a Novellara per la realizzazione della tangenziale esterna alla cittadina della Bassa. Tangenziale che andrebbe ad eliminare il quotidiano congestionamento del traffico che interessa il centro del paese.
«Alle difficoltà già esistenti sul territorio con la Regione, che non è stata in grado di superare e risolvere gli ostacoli messi sul tavolo da alcune famiglie di residenti – prosegue Delmonte – si è unita la superficialità degli uffici e della maggioranza tutta che, in fase di adozione della Legge Comunitaria 2016, ha pensato di inserire un articolo ad hoc annullando, di fatto, il divieto di ripetere più volte l’azione di esproprio alla scadenza dei termini, se i terreni in questione sono destinati ad opere d’interesse pubblico. Ebbene, oggi proprio quel testo è oggetto di un interessamento della Corte Costituzionale in quanto il Consiglio di Stato, chiamato ad esprimersi in merito alla vicenda, ne avrebbe ravvisato alcuni particolari di possibile incostituzionalità».
«Ma come – insiste l’esponente del Carroccio – stiamo scherzando? In aula chiesi espressamente se quel testo era stato inserito anche per sbloccare la situazione di Novellara, e di fatto mi fu risposto di sì. E adesso il Consiglio di Stato congela tutto e chiede alla Corte di esprimersi? Ma è mai possibile che in Regione non si riesca a fare una cosa giusta dall’inizio alla fine? E’ così che il Partito democratico e Bonaccini pensano di dare risposta a tutti i residenti che, ormai da troppi anni, attendono la realizzazione di una bretella esterna che permetta di vivere in maniera tranquilla e sicura in centro?»
«A dirla tutta – conclude Gabriele Delmonte – sono davvero senza parole. Bonaccini smetta di nascondersi dietro un dito e risponda di tutti questi disservizi e di queste disattenzioni. La nostra gente vuole risposte; non pezze alla bell’e meglio che alla prima difficoltà si staccano».
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