Cicciolata in piazza a Casalgrande
Oggi l’attesa sagra gastronomica nella quale si premiano i norcini più bravi
CASALGRANDE. Ciccioli e carne di maiale sugli scudi. Oggi in paese è in programma la VI edizione della Sagra del Cicciolo, uno dei prodotti gastronomici più poveri (è il ricavato della bollitura del grasso e di molti scarti della macellazione) ma anche uno dei più gustosi e apprezzati.
I mesi freddi (specie in passato) sono quelli in cui tradizionalmente si “disfa” il suino e in cui, dopo un giorno di porzionature e lavorazione, si fanno pure i ciccioli nei grandi pentoloni di metallo.
La festa casalgrandese, proposta dalla Pro loco, prevede una sfida tra norcini che, in diretta, dovranno preparare la base e poi far bollire i loro ciccioli, pronti poi per la valutazione dei giudici. Sarà anche un’occasione, con una dozzina di giorni di ritardo, per celebrare Sant’Antonio Abate, patrono degli animali domestici: una festività un tempo molto sentita anche nelle zone rurali reggiane, che cade ufficialmente il 17 gennaio.
La cicciolata vera e propria inizierà alle 9 nelle piazze centrali con la distribuzione delle materie prime ai norcini. La prepazione dei paioli inizierà alle 10, quando verranno allestiti anche i mercatini.
A mezzogiorno via ai giri con gli asinelli riservati ai bambini e apertura del l’esposizione dei mezzi agricoli e dei trattori, grazie al sostegno del locale consorzio agrario Mussini.
Alle 14.30 la benedizione degli animali nel nome del santo protettore, mentre alle 15.30 i norcini dovranno consegnare i ciccioli che hanno preparatao alla giuria. La premiazione è fissata nella sala espositiva Incontro di piazza Ruffilli.
Saranno attivi in giro per l afesta gli appassionati del gruppo fotografico Il Torrione, coordinati dal presidente Luciano Bedeschi per fare una cronaca per immagini dell’evento. Gli scatti verranno poi pubblicati su www.prolococasalgrande.it (adr.ar.)
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