I campioni dei mattoncini pronti per il secondo round
Sono iniziate alla Kohler le selezioni regionali Nordest della First Lego League Proclamate ieri le prime quattro squadre vincitrici e questa mattina si ricomincia
REGGIO EMILIA. Erano 155 i ragazzi dai 9 ai 16 anni che ieri si sono sfidati a colpi di costruzioni Lego nel quartier generale di Kohler Engines in occasione del primo giorno di gara delle selezioni regionali Nordest della First Lego League. Oltre mille visitatori hanno assistito al primo round reggiano del campionato mondiale di scienza e robotica promosso da Lego e First, in collaborazione con la Fondazione Museo Civico di Rovereto, operational partner italiano del progetto. In palio c’è l’accesso alla finale nazionale che si terrà il 3 e 4 marzo 2017 a Rovereto. La seconda giornata di selezioni è in programma per oggi dalle 8.30.
È partita ieri alle 9 la prima giornata del challenge: 16 le squadre in gara che, affiancate dai tutor di Kohler Engines, si sono date battaglia a colpi di Lego Mindstorm, progettando, costruendo e dando vita a robot autonomi con l’obiettivo di risolvere in maniera innovativa problemi reali di grande interesse generale, ecologico, economico, sociale, applicando la matematica, la scienza e la tecnologia. Il tema dell’edizione 2016-17 è “Animal Allies”, ovvero idee e progetti per esplorare il rapporto tra le persone e gli animali. Ogni squadra si è cimentata in due gare di robotica nei “pit” allestiti per le prove e tre presentazioni, una tecnica, una scientifica e una legata ai valori di squadra. Quattro le formazioni selezionate che passano di diritto alla finale nazionale: iDB (Verona), Robotwood (Mogliano Veneto, Treviso), Gome Neve (Pozza di Fassa, Trento), ITIS Plank LG (Lancenigo di Villorba, Treviso).
Nel quartier generale di Kohler Engines gli appassionati di mattoncini hanno potuto trascorrere una giornata di festa tra musica, esposizioni, esibizioni di ballo a cura di Obiettivo Danza e spazi dedicati al gioco con i Lego dove grandi e bambini hanno potuto dare libero sfogo alla propria creatività. Nel pomeriggio era presente anche un ospite speciale: il reggiano Riccardo Zangelmi, primo e unico Lego Certified Professional in Italia che ha dato vita a un’opera d’arte dedicata all’evento: l’artista ha riprodotto con i mattoncini Lego la torre dell’acquedotto che sorge presso lo stabilimento, simbolo del legame tra l’azienda e la città di Reggio Emilia. L’edificio verrà presto rinnovato e ieri è stato svelato il suo nuovo volto.
Kohler Engines, che ha ereditato e fatto propri i valori dello storico marchio reggiano Lombardini, oltre a mettere a disposizione i propri spazi è diventata sponsor a livello nazionale di First Lego League Italia e ha individuato tra i propri collaboratori gli accompagnatori di squadra che stanno seguendo i diversi team durante tutte le attività del torneo. Un investimento che durerà nel tempo: i giudici del progetto meccanico e del progetto scientifico che si sono formati a Reggio Emilia resteranno a disposizione delle scuole e del territorio per proseguire e ampliare il percorso.
Quattro le aree di valutazione della competizione, affidate a una giuria di esperti: la performance del robot, la presentazione del progetto, la progettazione tecnica e programmazione del robot e il lavoro di squadra. Il più alto riconoscimento, il Champion’s Award, andrà alla squadra più forte in tutte e quattro le categorie.
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