Salta il colpo della banda degli acrobati
Castellarano, gli abitanti di un condominio scoprono tre ladri e li inseguono con le torce. I carabinieri recuperano il bottino
CASTELLARANO. Scoperti dagli abitanti, inseguiti dai carabinieri e costretti ad abbandonare auto, attrezzi e bottino. Si sono trovati di fronte ad una mobilitazione generale i tre ladri che nella serata di venerdì hanno cercato di entrare in diverse case di Castellarano, prima di essere visti e tallonati da alcuni residenti e, subito dopo, dai carabinieri, avvisati di quanto stava accadendo. Il terzetto ha dovuto abbandonare il veicolo rubato che stava usando: dentro sono stati rinvenuti anche oggetti rubati nei giorni precedenti sempre a Castellarano e dintorni. I l malviventi sono riusciti a scappare a piedi grazie al buio; le loro impronte digitali rinvenute sul veicolo verranno mandate ai tecnici del Ris di Parma per un confronto con quelle dei pregiudicati contenute nell’archivio nazionale.
Secondo i militari dell’Arma, i tre farebbero parte di una banda più ampia e organizzata che negli ultimi mesi si è specializzata in effrazioni in orari serali, nella fascia dal tardo pomeriggio alle 22: scelgono abitazioni sorvegliate in precedenza e di cui hanno memorizzato le abitudini dei proprietari. Poi cercano di introdursi arrampicandosi su grondaie, tubi del gas e infissi, mostrando notevole agilità e abilità nello scasso, doti che permettono di raggiungere anche gli appartamenti ai piani più elevati, quelli teoricamente più sicuri. Per queste caratteristiche, questi malviventi vengono denominati anche come la Banda degli Acrobati.
Venerdì sera il trio era impegnato in queste “consuete” manovre e, dopo un furto riuscito in via XXV Aprile ed uno fallito in via Alighieri, dove era stato visto dagli abitanti e costretto alla fuga, si è “calmato” per qualche ora per poi tornara all’attacco in un condominio in via Radici Nord. Qui i ladri hanno parcheggiato la loro auto, una Punto, nel cortile dell’edificio e poi hanno cercato un accesso poco visibile. Sono però stati notati da diversi residenti del condominio stesso, che hanno subito telefonato al 112 e poi sono addirittura usciti con delle torce per farsi luce nel buio. In pochi minuti sono arrivati i carabinieri di Castellarano e poi pattuglie dalle altre stazioni della zona. L’intervento ha costretto i ladri a scappare a piedi, sino a trovare una via di fuga nell’area industriale poco lontano da via Radici Nord. Qui, fra l’oscurità, le tante strade e i sentieri verso il Secchia, sono riusciti a far perdere le tracce.
Un controllo sulla targa ha rivelato che la Punto era stata rubata a Nonantola a fine ottobre 2016. Dentro all’auto, è poi venuto fuori di tutto: flessibili, dischi per tagliare il metallo e altri attrezzi da scasso. E refurtiva per un valore di diverse migliaia di euro. Abiti, scarpe, profumi, iPad, cellulari e un televisore a led rubati poche ore prima in via XXV Aprile. Inoltre c’erano oggetti rubati nei giorni precedenti come degli orologi sottratti in via Tasso e le chiavi di un’auto rubate in via Dalla Chiesa, conservate probabilmente per cercare di rintracciare successivamente il veicolo corrispondente. Ora si cercano elementi utili dall’esame delle impronte digitali, mentre proseguono le indagini nella zona.
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