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Animali nel circo protesta della Lav al Campovolo

Animali nel circo protesta della Lav al Campovolo

REGGIO EMILIA. “Libertà, dignità e rispetto per tutti gli animali”, “Circo umano”, “Loro (gli animali) non si divertono”. Sono queste alcune delle scritte che ieri pomeriggio gli attivisti della Lav...

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REGGIO EMILIA. “Libertà, dignità e rispetto per tutti gli animali”, “Circo umano”, “Loro (gli animali) non si divertono”. Sono queste alcune delle scritte che ieri pomeriggio gli attivisti della Lav (Lega anti vivisezione) reggiana hanno esibito con colorati cartelloni davanti all'ingresso del Campovolo. Motivo della manifestazione degli animalisti, la presenza a Reggio Emilia, fino al prossimo 6 febbraio, dell'American Circus. Sotto il grande tendone allestito al Campovolo non si esibiscono solo acrobati e clown, ma anche elefanti, cavalli, grandi felini. E questo, cioè l'uso degli animali nello spettacolo, proprio non va giù ai sostenitori della Lav, da qui il motivo della protesta all'ingresso dell'area.

«Riteniamo che i circhi con animali – dice Grazia Frangi, responsabile della Lav reggiana – rappresentino una delle tante facce dello sfruttamento umano a danno degli indifesi. Da tempo l'uso degli animali negli spettacoli circensi è sotto accusa grazie anche ad una cresciuta sensibilità dei cittadini». Mentre la protesta al Campovolo va avanti, qualche automobilista di passaggio lancia un “bravi, fate bene”, ma per la verità sono voci abbastanza isolate. Chi entra al Campovolo per andare al circo lascia qualche occhiata ai cartelloni messi in ben evidenza, ma niente di più. Ma loro, gli animalisti, non si arrendono, sanno bene che non è facile cambiare mentalità e cultura. Ci vuole tempo. Prosegue la Frangi: «Al sindaco e al consiglio comunale di Reggio Emilia che, con l’approvazione della mozione del 9 marzo 2015 si sono impegnati a non partecipare, tramite convenzioni, agli spettacoli circensi con animali e a trasmettere ai Presidenti di Camera e Senato la richiesta finalizzata ad approvare una norma nazionale che preveda il divieto di esibizione degli animali nei circhi e nelle mostre itineranti, chiediamo l’attivazione di controlli costanti e approfonditi. E ai reggiani chiediamo di non finanziare questi spettacoli pagando il prezzo del biglietto».

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