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In tremila per i robot fatti con i mattoncini

In tremila per i robot fatti con i mattoncini

“Invasione” nello stabilimento Kohler Engines con le selezioni regionali del campionato Lego

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REGGIO EMILIA. Oltre tremila visitatori e quasi 300 ragazzi impegnati nelle costruzioni di robot con i mattoncini Lego, è lo straordinario bilancio delle selezioni regionali nordest del First Lego League, il campionato mondiale di scienza e robotica promosso da Lego e First in collaborazione con la Fondazione Museo Civico di Rovereto, ospitato durante il fine settimana nel quartier generale di Kohler Engines (ex Lombardini).

Sabato e ieri 31 squadre affiancate da 16 tutor di Kohler Engines – scelti tra i più giovani ingegneri dell’azienda – hanno dato vita a robot autonomi costruiti con i mattoncini Lego Mindstorm. I ragazzi si sono messi alla prova nel risolvere in maniera innovativa problemi reali di grande interesse generale, ecologico, economico, sociale, applicando la matematica, la scienza e la tecnologia. Il tema dell’edizione 2016-17 è Animal Allies, ovvero idee e progetti per esplorare il rapporto tra le persone e gli animali. Ogni squadra si è cimentata in due gare di robotica nei “pit” attrezzati allestiti per le prove e in tre presentazioni, una tecnica, una scientifica e una etica legata ai valori di squadra. Otto le formazioni selezionate dalle tre giurie, che passano di diritto alla finale nazionale di marzo a Rovereto. Grande soddisfazione per l’evento in casa Kohler Engines: «In questi due giorni abbiamo avuto l’opportunità di incontrare e ascoltare gli scienziati, i tecnici e gli ingegneri del futuro – afferma l'ad Emea Vincenzo Perrone – aprire le porte del nostro stabilimento a migliaia di persone è stata un’occasione importante per confermare il rapporto che lega la nostra azienda e Reggio Emilia. Siamo felici di aver portato in città First Lego League, un’avanguardia nelle iniziative internazionali dedicate all’innovazione e all’apprendimento scientifico». Alla manifestazione c’era anche un ospite speciale: il reggiano Riccardo Zangelmi, primo e unico Lego Certified Professional in Italia. L’artista ha costruito con i mattoncini la storica torre dell’acquedotto che sorge presso lo stabilimento.

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