Gazzetta di Reggio

Reggio

Scivola in stazione, maxi causa al Comune

di Luciano Salsi
Scivola in stazione, maxi causa al Comune

Ghiaccio alla Mediopadana nel 2015, passeggero chiede un risarcimento da 34mila euro

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REGGIO EMILIA. Non c’è pace per la stazione Mediopadana. Alle proteste per la carenza dei parcheggi s’aggiunge una vera e propria causa intentata per una rovinosa caduta sul ghiaccio da un viaggiatore che chiede un risarcimento di quasi 34mila euro al Comune, il quale si oppone.

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Anche in condizioni atmosferiche normali, una volta scesi dall'automobile si deve affrontare un percorso accidentato per raggiungere i binari dell'alta velocità.

L'8 febbraio 2015, però, il terreno era parzialmente ricoperto dalla neve abbondante scesa due giorni prima e divenuta ancora più sdrucciolevole. Quindi il malcapitato, del cui nome il Comune rende note solo le iniziali, T.F., «mentre percorreva a piedi l'accesso pedonale alla stazione Mediopadana, scivolava e cadeva rovinosamente a terra a causa della presenza di diversi lastroni di ghiaccio che si erano formati a seguito della copiosa nevicata dei giorni precedenti».

All'incidente è seguita la citazione in giudizio, notificata lo scorso 10 novembre. L'infortunio è avvenuto nell'anno della memorabile precipitazione che, fra il 5 e il 6 febbraio, ricoprì la città con una coltre bianca di 40 centimetri molto pesante. Il sovraccarico provocò la caduta di molti rami e cavi elettrici, determinando una lunga interruzione della corrente in mezza provincia.

Furono numerose anche le rovinose scivolate dei pedoni, con conseguenze più o meno gravi. Quella capitata al passeggero della Tav produce una complicazione giudiziaria, che non preoccupa più di tanto il Comune. Per la responsabilità civile verso terzi, infatti, l'amministrazione comunale è coperta da un'assicurazione stipulata con Lloyd's di Milano, la cui polizza prevede che la compagnia assicuratrice rappresenti e difenda la parte assicurata con un proprio legale nelle cause in cui venga chiesto un risarcimento dei danni superiore a 10mila euro. In questo caso l’infortunato pretende, per l’esattezza, 33.780,75 euro, ma la Giunta martedì scorso ha deliberato con voto unanime di resistere nel giudizio promosso davanti al Tribunale di Reggio e di incaricare della difesa lo stesso legale designato da Lloyd’s, l'avvocato Andrea Orelli del Foro di Varese, «con potere di conciliare, transigere e chiamare terzi in garanzia».

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