Luciano Manicardi è il nuovo priore della comunità di Bose
Subentra al fondatore Enzo Bianchi. È nato a Campagnola ed è animatore del festival “Uguali–Diversi” di Novellara
CAMPAGNOLA. Enzo Bianchi, il fondatore della comunità di Bose, ha annunciato le sue dimissioni da priore della comunità da lui stesso fondata in solitudine cinquant’anni fa, in una frazione abbandonata del Comune di Magnano sulla Serra di Ivrea; e nel contempo ha annunciato l'esito della votazione per la nomina del nuovo priore. Che ha visto eletto Luciano Manicardi.
A Campagnola, dove il nuovo priore è nato nel 1957, e a Novellara, dove negli ultimi anni ha partecipato a diverse iniziative e gode di molta stima, la notizia della nomina di Manicardi è stata accolta con soddisfazione. Laureato a Bologna con una tesi sul Salmo 68, Manicardi è entrato nella comunità monastica di Bose nel 1980, dove ha continuato gli studi biblici e dove nel tempo ha occupato l'incarico di vice priore. Attualmente la comunità conta un'ottantina di fratelli e sorelle di cinque diverse nazionalità e di Chiese diverse; è presente, oltre che a Bose, a Gerusalemme, Ostuni (Brindisi), Assisi (Perugia), Cellole - San Gimignano (Siena), e a Civitella San Paolo (Roma).
Enzo Biagi, il fondatore dimissionario, una grande personalità della Chiesa cattolica, voce alta nella promozione dell'unità dei cristiani, aveva preannunciato la volontà di lasciare già nel 2014, aprendo la sua lettera di dimissioni con la citazione di un commento di Sant’Agostino: «Si dice che i cervi, quando camminano nella loro mandria, appoggiano ciascuno il capo su quello dell'altro. Solo uno, quello che precede, tiene alto senza sostegno il suo capo e non lo posa su quello di un altro. Ma quando chi porta il peso è affaticato, lascia il primo posto e un altro gli succede».
Paolo Santachiara, assessore comunale alla cultura di Novellara nelle due precedenti amministrazioni: «Noi a Novellara abbiamo avuto tante occasioni di conoscerli bene entrambi, sia come comunità cristiana che come Amministrazione comunale. Il Festival Uguali_Diversi è nato con l'importante contributo di Enzo; fra i suoi interventi più significativi, vorrei ricordare quello sulla interculturalità assieme a Gad Lerner e a Gabriele Caramore, e quello su “Ama la Terra come te stesso».
Luciano Manicardi, originario di Campagnola, ha anche lui un profondo legame con Novellara, per la sua partecipazione al festival, anche come membro del comitato scientifico, e per la collaborazione all'ideazione del progetto interculturale “Nessuno escluso”.
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