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Montecchio, scuola Zannoni: cantiere bloccato

Montecchio, scuola Zannoni: cantiere bloccato

L’impresa Dall’Aglio, che aveva vinto l’appalto, ha chiesto il concordato preventivo. Si cerca una soluzione per terminare i lavori, altrimenti il Comune dovrà pensare a un nuovo bando

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MONTECCHIO. Il termine dei lavori era previsto fra qualche mese, ma le difficoltà finanziarie della ditta che si era aggiudicata l'appalto, la Dall'Aglio Amos & C. di Cavriago, faranno sicuramente slittare la scadenza. Però i lavori da concludere si faranno, e rispettando l'importo previsto. Non solo ombre ma anche qualche luce, dunque, nella vicenda della scuola secondaria di primo grado Jacopo Zannoni (scuola media) che fa parte dell'istituto comprensivo di via XXV Aprile.

I lavori sono al momento fermi perché la Dall'Aglio ha avanzato una richiesta di concordato preventivo. Di cosa si tratta? E' una procedura cui può ricorrere un debitore (un imprenditore, una società o un diverso ente) che si trovi in uno stato di crisi o di insolvenza, per tentare il risanamento attraverso la continuazione dell'attività, oppure per liquidare il proprio patrimonio a favore dei creditori, evitando così il fallimento. Della situazione il sindaco Paolo Colli ha discusso in questi ultimi giorni con il consiglio d'istituto scolastico e con la commissione scuola del consiglio comunale. Le mosse concrete da fare sono da definire, ma il primo cittadino ha messo sul tavolo alcune ipotesi per sbloccare la situazione e poter così riaprire il cantiere in tempi contenuti.

La prima intenzione sembra dunque quella di andare alla chiusura del contratto d'appalto a suo tempo stipulato con la ditta Dall'Aglio. Poi, come prevedono le norme in materia, l'amministrazione comunale interpellerà la ditta che era arrivata seconda nella gara d'appalto, per sentire se accetta le condizioni contrattuali che erano state sottoscritte dalla ditta vincente. Se arriva un assenso, i lavori praticamente ripartono subito. In caso di rifiuto, si verifica se c'è o meno una terza ditta in graduatoria, e così via fino ad esaurimento. In caso di rifiuti "a cascata", bisognerà andare alla presentazione di un nuovo bando di lavori, ma con una procedura più veloce e, ovviamente, per un importo minore, visto che una parte dei lavori sono già stati eseguiti. In ogni caso, non verrà sforato il finanziamento che il Comune ottenne nel 2015, cioè 470mila euro, per lavori di ristrutturazione e riqualificazione dell’immobile che attualmente ospita la scuola Zannoni. Finanziamento ottenuto attraverso le risorse messe a disposizione dal Decreto Mutui grazie a fondi europei.

Il progetto prevede innanzitutto la realizzazione di importanti lavori sulla struttura portante, che consentiranno un notevole miglioramento delle caratteristiche antisismiche. Altrettanto significativo è l’intervento per migliorare l’efficienza energetica, così come la riqualificazione degli spazi interni con la realizzazione di una nuova ampia sala polivalente che potrà essere utilizzata anche come refettorio.

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