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«Rogo spento grazie ai miei vicini»

«Rogo spento grazie ai miei vicini»

Masone, Remo Lugli li ringrazia: «Si sono accorti loro dell’incendio sul mio tetto»

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REGGIO EMILIA. Un banale incendio in casa – un canna fumaria che invece di emettere piccoli sbuffi di fumo sputa fiamme – poteva finire male perché il proprietario di casa non si era accorto di nulla. Ad intervenire in suo aiuto, chiamando in tempo i vigili del fuoco, sono stati i vicini di casa, che hanno tempestivamente lanciato l’allerta al 115 evitando danni e guai peggiori. Per questo motivo Remo Lugli, proprietario della casa lambita dalle fiamme, ha deciso di ringraziare pubblicamente i suoi vicini.

«Io ero a casa davanti al camino che avevo acceso ma non mi ero assolutamente accorto dell’incendio della canna fumaria sul tetto», racconta l’anziano proprietario dell’abitazione di via Socini, a Masone, dove sabato sera si sono recati a sirene spiegate un’autobotte dei vigili del fuoco insieme a un’autoscala.

«Non sapevo che in alto, a casa mia, ci fosse un incendio in corso – spiega Lugli – Se avessimo atteso più tempo probabilmente i danni sarebbero stati peggiori. Devo solo ringraziare i miei vicini di casa, che sono stati solerti e ci hanno aiutato».

Il tetto dell’abitazione, fortunatamente, è in cemento e non in legno. Le fiamme sono rimaste circoscritte alla parte superficiale, agevolando lo spegnimento da parte dei vigili del fuoco. In questi mesi invernali sono molti gli interventi resi necessari dalla cattiva manutenzione dei camini. Sono decine le chiamate giunte alla caserma della Canalina dei vigili del fuoco. (e.l.t.)

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