Un falso contratto per rimanere in Italia
Due reggiani di una società di servizi denunciati dai carabinieri, nei guai anche un georgiano 37enne
REGGIO EMILIA. Attraverso una società di servizi avevano stipulato un falso contratto di lavoro, utile a richiedere un permesso di soggiorno. Ma la strategia è stata scoperta dai carabinieri della caserma di viale Tassoni, che hanno denunciato un 55enne di Reggio Emilia e il suo sodale 31enne di Scandiano per favoreggiamento dell’immigrazione clandestina e falsità ideologica. Nei guai è finito anche un 37enne, originario della Georgia, ma domiciliato a Reggio, ossia colui che aveva richiesto di aggirare la legge.
Si trova di fatto in Italia senza alcun permesso di soggiorno ed è stato denunciato dai carabinieri per la presenza irregolare sul territorio dello Stato italiano.
Tutto nasce da una denuncia recapitata all’Arma in cui si faceva menzione di una situazione anomala relativa ad alcuni contratti di lavoro stipulati dai due imprenditori reggiani.
I carabinieri hanno così avviato le indagini, risalendo al georgiano e acquisendo tutta la documentazione utile per accertare come quel contratto fosse soltanto fittizio e che il 37enne non avesse mai operato per la società di servizi a cui l’accordo faceva riferimento.
I militari hanno inoltre raccolto informazioni sui due reggiani, scoprendo come il più anziano avesse precedenti penali specifici.
Chiuso il cerchio, i militari hanno provveduto a segnalare alla procura di Modena i tre, ma le indagini non sono ancora complete.
Si sospetta che dietro il singolo contratto di lavoro possa esserci un disegno molto più ampio e per questo gli accertamenti proseguiranno per verificare se altri rapporti occupazionali siano stati utili a “regolarizzare” la posizione di stranieri che altrimenti sarebbero irregolari in Italia e che quindi dovrebbero andarsene.
C’è poi da accertare se il fittizio contratto sia stato emesso a fronte di un pagamento in denaro oppure se si tratti di una cortesia fatta ad un uomo di fiducia con il solo intento di garantirgli la permanenza a Reggio. (fd)
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